L'intervista
domenica 11 Agosto, 2024
L’esploratore Michieli: «I miei viaggi estremi senza gps e bussola»
di Francesco Barana
Il geologo: «Colpito dall'uso del gps nell'alpinismo, così si toglie all'esplorazione uno dei suoi fattori più significativi»
Franco Michieli, 63 anni, geografo ed esploratore, a un certo punto si è spogliato di tutto: via Gps, ricetrasmittenti, mappe, bussola e orologio. Michieli, anche scrittore di libri, giornalista e divulgatore, nel 1998, dopo 17 anni di outdoor tradizionale, cominciò ad attraversare montagne o terre selvagge come un animale migratore o un umano antico. E non ha più finito. «La prima esperienza senza strumenti artificiali? Attraversai da est a ovest la regione del Finnmark, nel nord della Norvegia, grande come il nord Italia, 500 chilometri in linea d’aria con appena tre strade e tre villaggi». Solo con e tra la natura, Michieli. Orientandosi attraverso i venti, il sole, le stelle, il corso dei fiumi, l...
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Poplar
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