L'intervista
giovedì 11 Dicembre, 2025
Fresu: «Parlo di cibo attraverso la musica per raccontare le disparità. Così abbiamo registrato voci e suoni dei piatti di tutto il mondo»
di Ilaria Bionda
Il trombettista e il pianista Omar Sosa hanno ideato l’originale spettacolo concerto «Food». «A Cuba abbiamo registrato le voci nei ristoranti, nelle cantine il rumore dell'uva»
Un viaggio sonoro che intreccia musica latina, africana e jazz a suoni e voci raccolti in cucine, cantine e ristoranti di tutto il mondo: questo è “Food”, lo spettacolo concerto che vedrà in scena il duo formato dal trombettista sardo Paolo Fresu e dal pianista cubano Omar Sosa, al loro terzo lavoro insieme, questa sera alle 20.45 al Muse di Trento, in chiusura del ciclo di eventi collaterali della mostra «Food Sound», visitabile fino all’11 gennaio 2026 per scoprire di più sul rapporto tra cibo, neuroscienze e percezione sensoriale. «Food» è un dialogo che esplora il piacere del gusto tra culture e sapori, dal Mar dei Caraibi al Mediterraneo; una partitura che racconta ricette, ambientazioni culinari...
Leggi in libertà
Trento
Castello del Buonconsiglio, torna a splendere la Fontana dei Leoni: sei mesi di restauri grazie ai privati
di Luca Galoppini
L’intervento, sostenuto dalla famiglia Pellegrini e realizzato con il contributo di Villotti Group, ha restituito bellezza alla fontana storica del Giardino dei Leoni. Nel 2027 prevista anche la riapertura al pubblico della Sala delle udienze
Spettacoli
Auroro Borealo (con Sio) ad Arco: «Facciamo l'elogio del brutto, quello così sbagliato che alla fine è bello. Tipo il disco solista di Mauro Repetto»
di Ilaria Bionda
Per la prima volta il performer sul palco con il fumettista, un inno alla demenzialità: «Lui di Verona, io di Brescia: ci divertiamo come dei pazzi»
L'incontro
«Non basta essere capaci, bisogna sentirsi capaci»: Camarda alla festa dell'Upt e il discorso sulla fiducia negata ai giovani
di Irene Parietti
Il ventitreenne speaker e studente di Behavioural Economics a Trento riflette sul futuro delle nuove generazioni: «Abbiamo bisogno di qualcuno che riconosca il nostro valore»