Il caso
venerdì 25 Novembre, 2022
Cholitas, in quota oltre gli stereotipi: «Scalare è ribellione»
di Margherita Montanari
La storia delle alpiniste boliviane, da donne discriminate a icone nazionali: «Andare in montagna con i vestiti tradizionali? Dimostra la forza interiore delle aymara ed è il simbolo delle nostre conquiste»
Il vigore fisico non è mai mancato. È componente intrinseca di una vita affrontata dislivello dopo dislivello. Ogni passo è un allenamento per chi abita a 4.700 metri e per andare a lavoro deve camminare fino a 5.130. Ma anche laddove la natura ha offerto infinite rotte alle donne indigene aymara, la tradizione ha a lungo sbarrato loro la strada, negandogli la pratica dell’alpinismo. Fino a quando le «Cholitas Paceñas» di El Alto, comune nella porzione occidentale della Bolivia, hanno rivendicato il diritto di guardare il mondo dalla cima di una montagna. E da donne discriminate sono diventate un simbolo nazionale, oltre che un movimento per l’emancipazione femminile.
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