Val di Non
mercoledì 4 Novembre, 2026
Lago di Tovel, dietro ai bagni pubblici un tappeto di fazzoletti usati come carta igienica. La questione approderà in consiglio comunale
di Redazione
Molte segnalazioni da parte dei cittadini. C'è anche la questione dei bagni pubblici spesso chiusi
Fazzoletti sporchi, rifiuti ed escrementi abbandonati a terra, proprio dietro ai bagni pubblici. È la situazione documentata con alcune fotografie da una visitatrice del lago di Tovel, che ha deciso di condividere la propria esperienza nel gruppo social «Ses da Tuen se», sollevando anche una domanda sulle responsabilità della gestione e della pulizia dell’area.
Le immagini mostrano il retro dell’edificio che ospita i servizi igienici nell’ultimo parcheggio lungo la strada che conduce al lago. Nel suo post, l’autrice racconta di essere arrivata a Tovel per ammirarne i colori e di essersi trovata davanti a una scena che ha giudicato inaccettabile.
«Certo ora si dirà incivili etc etc ed è vero, ma io mi chiedo di chi è la responsabilità e la competenza per verificare queste cose, chi deve pulire», scrive la visitatrice, che conclude spiegando di aver deciso di pubblicare le fotografie perché non poteva ignorare quanto visto.
Pochi bagni, spesso chiusi
La segnalazione si inserisce in un quadro più ampio di difficoltà legate alla disponibilità dei servizi igienici nella zona. I bagni pubblici risultano infatti spesso chiusi, mentre quelli della Casa del Parco sono inagibili al di fuori della stagione estiva.
Una situazione che pone il problema dell’accesso ai servizi per chi raggiunge il lago anche nei periodi di minore affluenza, oltre a quello della manutenzione e della pulizia degli spazi.
La questione arriverà in Consiglio comunale
Sul tema è intervenuto anche il consigliere comunale Marco Santini, che ha annunciato l’intenzione di affrontare la questione nella prossima seduta del Consiglio comunale di Ville d’Anaunia.
L’obiettivo sarà portare all’attenzione dell’amministrazione il tema delle condizioni dei servizi igienici e della gestione dell’area, anche alla luce delle segnalazioni dei visitatori.
sanità
Cles, l’ospedale perde altri tre medici. Tonina: «A metà novembre il concorso per sostituirli»
di Massimiliano Moser
Lo ha annunciato ieri la consigliera provinciale Demagri che lancia una stoccata: «A questo si aggiungono infermieri che stanno andando via. Penso che ci sia un problema strutturale»
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.