pubblica amministrazione
martedì 5 Novembre, 2024
La Provincia dà il benvenuto a 53 nuovi dipendenti. Marchiori: «Sono il futuro del nostro Trentino»
di Redazione
Ieri la cerimonia per accogliere il personale tra neoassunti e chi ha cambiato inquadramento
Si è tenuto ieri mattina l’incontro di benvenuto per 53 nuovi dipendenti provinciali (tra neoassunti e personale che ha cambiato inquadramento) che hanno firmato il contratto di assunzione a partire dal mese di novembre.
Li hanno accolti presso il palazzo della Provincia autonoma di Trento l’assessore alle politiche per la casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell’autonomia Simone Marchiori, il dirigente generale del Dipartimento organizzazione, personale e innovazione Luca Comper, il dirigente generale dell’Agenzia provinciale per l’incentivazione delle attività economiche Daniele Bernardi, la dirigente del Servizio per il personale Maria D’Ippoliti, il direttore generale della Fondazione Museo storico del Trentino Giuseppe Ferrandi.
“Essere parte della macchina pubblica – ha sottolineato l’assessore Marchiori – significa dare risposte ai cittadini, che si aspettano molto. Ma la struttura funziona se da parte di ogni dipendente ci sono senso di appartenenza e volontà di dare risposte ai cittadini”. L’assessore ha ricordato inoltre il livello di attenzione riservato dalla comunità alla pubblica amministrazione. “La legge finanziaria – ha aggiunto Marchiori – è lo strumento con cui si individuano risorse e obiettivi per l’anno che arriva. All’interno di queste misure si delinea però anche il futuro del nostro territorio. Ogni dipendente contribuisce poi a costruire il Trentino del futuro. Abbiamo una responsabilità che è anche più grande di quella di altre regioni. Questo incontro è dunque l’occasione per augurarvi buon lavoro, per ringraziare chi fa parte della macchina amministrativa da tempo e per spronare tutti noi a mettercela tutta, perché siamo a servizio della comunità e questa è la cosa che può dare più soddisfazione di tutte”.
Daniele Bernardi ha parlato della sua esperienza professionale all’interno della Provincia e dei cambiamenti organizzativi intervenuti nel suo settore di competenza.
Luca Comper ha evidenziato la qualità dei servizi offerti dalla Provincia autonoma di Trento e come sia necessario impegno per migliorare ancora le prestazioni. Ha ricordato le principali date della storia dell’autonomia e di come negli anni in Trentino siano cresciuti il benessere economico e il capitale sociale. Ha ricordato i principi contenuti in alcuni articoli della Costituzione: 5 (riconoscimento e promozione autonomie locali), 54 (disciplina ed onore nelle funzioni pubbliche), 97 (buon andamento e imparzialità dell’amministrazione) e 98 (i pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione). Ha fatto riferimento anche al Piano Integrato di attività e organizzazione della Provincia.
Maria D’Ippoliti ha passato in rassegna l’organizzazione della Provincia (uffici, servizi, dipartimenti, agenzie, umse, umst) e in generale anche il sistema territoriale provinciale. Ha parlato inoltre della Provincia nella cornice nazionale e delle collaborazioni in atto con altri territori, in particolare attraverso Euregio, Arge Alp e Eusalp.
Giuseppe Ferrandi ha ricordato come il Trentino sia un territorio di montagna, come sia posizionato lungo una importante via di collegamento, come sia vicino ad alcune delle zone più competitive d’Europa e come sia fondamentale che l’autonomia sia in grado di adattarsi ai cambiamenti.
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