Mondo
martedì 23 Settembre, 2025
La commissione del parlamento europeo conferma l’immunità a Ilaria Salis. Salvini: «Chi sbaglia non paga»
di Redazione
Il testo è passato con un solo voto di scarto: decisivo il Ppe
La commissione Juri del Parlamento europeo ha votato contro la revoca dell’immunità parlamentare della deputata europea di sinistra Ilaria Salis, accusata dall’Ungheria di aggressione a due neonazisti.
La commissione è formata da 25 membri titolari e rispecchia in proporzione la composizione del Parlamento. Il testo è stato votato a maggioranza semplice. Il passaggio successivo è la plenaria, dove il 7 ottobre il Parlamento europeo deciderà a maggioranza semplice se confermare o respingere la richiesta di revoca dell’immunità. A pesare per il no alla revoca, che è passato con un solo voto di scarto, è stato il voto del Ppe, che non aveva espresso la sua posizione prima del voto.
«È un segnale importante e positivo – afferma la diretta interessata in un post su Facebook – o piena fiducia che il Parlamento confermerà questa scelta nella plenaria di ottobre, affermando la centralità dello stato di diritto e delle garanzie democratiche. Ribadisco: difendere la mia immunità non significa sottrarmi alla giustizia, ma proteggermi dalla persecuzione politica del regime di Orbán. È per questo che la sua tutela è essenziale. Le autorità italiane restano libere di aprire un procedimento a mio carico, come io stessa auspico e chiedo con forza».
«Chi sbaglia, non paga – è invece il commento del vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini -. A ottobre il voto decisivo in Aula a Strasburgo».
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