SuperLega Volley

domenica 8 Marzo, 2026

Itas-Lube: sopra la sufficienza solo Bartha, serata complicata per Torwie, da 4.5

di

Le pagelle della partita: Lavia nel terzo set prova a trascinare i compagni, Laurenzano si fa notare per qualche recupero spettacolare, entrambi sono da 6

Ecco le pagelle dopo la partita giocata in casa dall’Itas Trentino con il Lube che ha strappato la vittoria in quattro set.

Sbertoli 6
Contro la difesa organizzata della Lube il capitano prova a tenere in piedi l’attacco trentino nonostante le difficoltà delle bande. In difesa si fa apprezzare con diverse coperture e qualche alzata spettacolare a una mano su ricezioni complicate. Chiude con 2 punti personali (1 ace e 1 muro) e trova le risposte migliori al centro, soprattutto dopo l’ingresso di Bartha nel terzo set. Quando prova ad aprire sulle bande però l’efficacia cala.

Lavia 6
Serata speciale per lo schiacciatore azzurro, alla 200ª presenza con Trento, celebrata dallo striscione della curva Gislimberti. In attacco fatica contro il muro-difesa marchigiano e chiude con 9 punti complessivi, con percentuali altalenanti. Il suo miglior momento arriva nel terzo set (3 punti con il 75%), quando prova a trascinare i compagni. In ricezione però è il più affidabile dei suoi con il 52% di positività, tenendo a galla un fondamentale in grande difficoltà.

Torwie 4.5
Serata complicata per il centrale tedesco, che soffre parecchio il gioco veloce orchestrato da Boninfante. Chiude con 2 punti totali, senza mai riuscire davvero a incidere nel match. Anche la sua battuta, di solito arma pericolosa, viene gestita senza problemi dalla ricezione marchigiana. Nel terzo set arriva la sostituzione con Bartha dopo una partita decisamente sottotono.

Ramon 5
Prestazione dai due volti per lo schiacciatore spagnolo. In difesa e nei recuperi si fa apprezzare con diversi interventi spettacolari, ma in attacco e soprattutto in ricezione vive una serata difficile. Chiude con 9 punti complessivi, trovando anche un ace nel secondo set che accende la Bts Arena. Il vero problema però è la ricezione, dove termina con il 23% di efficienza. Una partita con troppi passaggi a vuoto.

Faure 5.5
Parte fortissimo e sembra poter diventare il protagonista della serata. Nel primo set mette a terra 6 punti con l’86% in attacco, dominando il muro avversario. Poi però Civitanova prende le misure e il francese perde progressivamente efficacia, chiudendo con 15 punti totali, inclusi 2 ace consecutivi nel terzo set e 2 muri. Nel finale cala molto (11% in attacco nel quarto set), complice anche il lavoro del muro marchigiano che lo ferma ben 6 volte.

Flavio 5.5
Il centrale brsiliano firma il primo ace della partita e chiude con 9 punti complessivi, distribuiti con buona efficienza offensiva. In attacco risponde presente quando viene chiamato in causa, ma fatica maggiormente nella fase di muro dove trova solo una chiusura vincente. Anche in battuta alterna buone soluzioni a qualche errore di troppo. Contro centrali in serata come quelli della Lube serviva qualcosa in più.

Laurenzano 6
Prestazione di grande lavoro oscuro per il libero trentino. In difesa compie diversi interventi importanti, tenendo vive azioni che sembravano perse. In ricezione chiude con circa il 30% di positività, ma va detto che Civitanova spinge poco al servizio e preferisce spesso cercare Ramon. Si fa notare per qualche recupero spettacolare, tra cui una difesa su Bottolo senza muro. Non una partita dominante (29% in ricezione a fine partita), ma comunque solida nella gestione della seconda linea.

Bartha 7
Il suo ingresso cambia subito il volto della partita. Entrato al posto di Torwie, porta energia e soprattutto presenza a muro, contribuendo immediatamente al rientro di Trento fino al 10-10 nel secondo set, che costringe Medei al time-out. In attacco è praticamente perfetto e chiude con 7 punti con il 67%, dimostrando grande efficacia sulle alzate di Sbertoli.

Mendez 5
L’esordio nei playoff italiani non porta fortuna al tecnico argentino. Alcune scelte funzionano, come l’inserimento di Bartha che cambia l’inerzia al centro della rete. In altri momenti però la gestione dei time-out non riesce a interrompere i parziali favorevoli a Civitanova. Trento si fa rimontare nel secondo set e perde ai vantaggi, episodio che pesa molto sull’economia della partita. Qualche intuizione positiva, ma la sensazione è di una squadra che fatica a trovare soluzioni durante il match.

Foto Itas