Campi liberi
martedì 13 Gennaio, 2026
Iran, la professoressa Sabahi: «Una rivoluzione senza leader: se il regime dovesse cadere, servirebbe un personaggio alla Nelson Mandela»
di Lorenzo Fabiano
La docente presso l'Università dell'Insubria: «I moti nascono sempre dal dissenso. Palhavi? Un principe cresciuto in America non è la figura giusta per evitare una guerra civile»
Una rivolta, un grido di libertà partito dalle strade contro un regime fanatico e dispotico che soggioga un popolo nella tirannia dal 1979. L’Iran brucia, gli aguzzini degli Ayatollah rispondono con feroce violenza; i morti nemmeno si contano, nulla deve trapelare da un Paese condannato alle tenebre. Si aprono diversi scenari: da un lato il solito ondivago Trump che prima minaccia l’intervento militare e poi pare aprire a un dialogo col regime; dall’altro Reza Palhavi, il figlio dello Scià, che dall’esilio americano si erge a condottiero di una nuova fase dell’Iran sulla via della democrazia. Per capirne qualcosa di più abbiamo interpellato Farian Sabahi, padre iraniano e madre piemontese, professores...
Leggi in libertà
Campi Liberi
«Il Trentino Alto Adige ha fatto decollare il regionalismo in Italia. Il bilinguismo? Sarebbe l'ora delle scuole miste»
di Emanuele Paccher
Jens Woelk, professore ordinario in diritto costituzionale comparato all’Università di Trento: «l tema oggi è l’inclusione: occorre partire dalle diversità per individuare il percorso migliore per garantire la coesione sociale e politica»
Campi Liberi
Jacques Charmelot, cinquant’anni sui fronti per raccontare il lato più oscuro dei conflitti. «La guerra è merda. Distrugge corpi, persone e società»
di Gabriella Brugnara
Il giornalista francese ha seguito guerre in Africa, Medio Oriente ed Europa: «Non c’è nulla di eroico». E invita l’Europa a riscoprire diplomazia e autonomia