Vallagarina
mercoledì 4 Marzo, 2026
Incendio di Avio, il bilancio definitivo: morti 300 tori, un milione di euro di danni
di Francesca Dalrì
Gli animali feriti trasferiti in una stalla della provincia di Verona
l primo bilancio è di 300 tori morti (su un totale di circa 800 animali dell’azienda agricola Monte Stivo di Sabbionara) e almeno un milione di euro di danni: questi i numeri dell’incendio che nel pomeriggio di lunedì ha devastato le stalle dei fratelli Elia e Stefano Rigatti, ancora troppo scossi per parlare. I vigili del fuoco sono rimasti al lavoro anche per tutta la giornata di ieri, impegnati nelle operazioni di bonifica della stalla (dichiarata inagibile con un’ordinanza del sindaco di Avio Ivano Fracchetti), nonché in supporto dei medici veterinari dell’azienda sanitaria. Gli animali salvati hanno riportato infatti importanti ferite, causate dalle fiamme e dal fumo che per ore ha invaso tutta la zona circostante e che ha richiesto l’impiego di un camion ventilatore giunto da Trento. Il camion ha garantito l’evacuazione dei fumi per chi operava all’interno del capannone e per gli animali ancora vivi, rimasti intrappolati nella stalla. Nella giornata di ieri tutti gli animali sopravvissuti sono stati trasferiti in altre aziende agricole del veronese.
Le fiamme, partite da un carro miscelatore forse per un cortocircuito, si sono subito propagate al deposito di foraggio e alla struttura. La chiamata d’emergenza è arrivata alle 17.30 di lunedì, ma quando i pompieri sono giunti sul posto, l’incendio era già esteso (le operazioni di spegnimento si sono concluse verso le 22). Ora sarà necessario valutare la tenuta dei solai e di quel che resta dei capannoni.
Nel complesso l’intervento ha richiesto oltre 120 volontari dei corpi di Avio, Ala, Mori, Brentonico, Rovereto, Trambileno e anche di Arco (in supporto con una kilolitrica per il rifornimento delle autobotti), assieme ai permanenti di Trento. Per tutta la notte i pompieri hanno smassato un’enorme quantità di fieno, mantenuto sempre bagnato per evitare che i numerosi focolai potessero provocare una ripresa dell’incendio. Ieri, invece, sono intervenuti anche i colleghi di Villa Lagarina e Calliano. Sul posto lunedì sera, oltre al presidente della Federazione vigili del fuoco volontari Luigi Maturi e alla comandante del servizio antincendio Ilenia Lazzeri (intervenuta direttamente all’interno del capannone munita di autorespiratore e bombola d’ossigeno), ha voluto essere presente anche il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, residente peraltro proprio ad Avio. «Ringrazio operatori e operatrici per la professionalità, lo spirito di collaborazione e la capacità di affrontare una situazione ad alto rischio, come quella ha colpito un’azienda del territorio causando la morte di centinaia di animali – è stato il suo commento –. Esprimo inoltre vicinanza ai titolari e ai lavoratori dell’impresa agricola interessata, nella speranza che quanto prima possano riprendere l’attività». Vicinanza che ieri è arrivata ai titolari anche da parte dell’assessora provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli, che ha voluto chiamare al telefono il proprietario Elia Rigatti.
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