Cronaca

martedì 3 Marzo, 2026

In val di Fiemme e Fassa per rubare giacconi sportivi: denunciati ladri «pendolari», arrivavano dall’estero

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I colpi nel 2024 e nel 2025: i due hanno colpito anche in provincia di Bolzano

Arrivavano in Italia appositamente per colpire e, subito dopo ogni azione, rientravano nel proprio Paese con la refurtiva nascosta in auto. Due uomini sono stati identificati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Cavalese al termine di un’indagine articolata, condotta anche grazie alla collaborazione dell’Interpol e degli esercenti vittime dei furti.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due raggiungevano i negozi a bordo della stessa autovettura, occultandone poi le chiavi all’esterno per evitare di essere collegati al mezzo in caso di controlli. Una volta entrati nei punti vendita, si presentavano come normali turisti e si concentravano sui capi d’abbigliamento di maggior valore, in particolare giacconi e giacche di marca.

La tecnica era ben collaudata. Dopo aver provato i capi, si spostavano fuori dal campo visivo del personale e, con movimenti rapidi e coordinati, occultavano la merce sotto giacconi schermati, indossati appositamente per eludere i sistemi antitaccheggio. Uscivano poi con apparente tranquillità, nascondendo il bottino dietro la schiena prima di far perdere le proprie tracce.

Le indagini hanno permesso di attribuire ai due almeno cinque furti commessi tra il 2024 e il 2025 nelle valli di Fiemme e Fassa e in diversi centri della provincia di Bolzano.

Entrambi sono stati denunciati con l’accusa di furto aggravato, ai sensi degli articoli 624 e 625 del codice penale.