Sport
giovedì 24 Novembre, 2022
In val di Fassa si scia tra le opere d’arte, al via la stagione invernale sul Buffaure
di Redazione
Negli ultimi due anni sono numerose le opere di landart realizzate lungo le piste ad opera dell'artista Franz Avancini
Una skiarea che permette di godere di bellezze naturali, quali Sassolungo, Sassopiatto, Catinaccio, Gruppo del Sella e la Marmolada, in compagnia di numerose opere artistiche. Negli ultimi due anni, infatti, le opere di landart realizzate lungo le piste si sono moltilicate. Dopo la bregostana gigante – omaggio alle streghe delle leggende ladine – e le sedute panoramiche (maxi sdraio, panca con ali di farfalla e panca con ali di libellula), sono stati creati un branco di cinque lupi, ognuno alto due metri e lungo sei, e una maestosa aquila in tavole di larice con un’apertura alare di 12 metri. Tutte ad opera dell’artista Franz Avancini.
«Una scelta – commenta Christian Lorenz, presidente funivie Buffaure – che arricchisce sicuramente l’esperienza del visitatore in quota, favorendo allo stesso tempo la notorietà dell’area, grazie a fotografie e selfie perfetti per la condivisione sui social».
Il circuito, connesso al rinomato Sellaronda, offre piste per tutte le difficoltà: oltre alle rosse, sul Buffaure si trova anche una nera con picchi di pendenza del 38%, e la pista azzurra intitolata al Salvan, il personaggio leggendario che abita questi boschi. Per i meno esperti all’arrivo della telecabina da Pozza di Fassa c’è il campo scuola.
Chiuse temporaneamente le piste che raggiungono il fondovalle, in attesa dell’arrivo di nevicate più abbondanti. Il rientro per ora va dunque effettuato in telecabina. L’apertura degli impianti proseguirà fino a Pasqua 2023.
La crisi
In Trentino benzina e diesel costano già dieci centesimi in più al litro: «È psicosi tra i clienti, e la situazione non migliora»
di Massimiliano Moser
Viaggio tra i distributori del capoluogo. Benzinai e clienti preoccupati: «Gli effetti della guerra in Iran si sentono già dopo nemmeno una settimana»
Valsugana
L'odissea per la casa di Muhammad Bilal: «Ho un lavoro a tempo indeterminato e vivo in Italia da 15 anni, ma mi viene detto che non si affitta ai pakistani»
di Johnny Gretter
Il 30enne cerca una casa da quattro anni per portare in Trentino la sua famiglia: «È demoralizzante, finora ho trovato una singola stanza a Vetriolo»