lunedì 28 Aprile, 2025
Il Trento Film Festival celebra il vecchio west con un film muto musicato dal vivo
di Redazione
Gli appuntamenti di martedì 29 aprile: al Sociale il ricordo di Cesare Maestri e Rolly Marchi
Omaggio al western d’annata nella programmazione di martedì 29 aprile al Trento Film Festival. Si comincia nel pomeriggio, con The far country di Anthony Mann (Multisala Modena, Sala 3, ore 14.45) è la storia di Jeff Webster, un passato violento alle spalle, che sceglie di cambiare vita raggiungendo l’Alaska, dove la cittadina di Skagway è però tiranneggiata dallo sceriffo Gannon. The last of the mohicans di Clarence Brown e Maurice Tourneur è invece un classico americano del 1920, ambientato nel 1757, quando un bianco allevato dai mohicani, Occhio di Falco, insieme Uncas e Chingachgook, cercando di salvare le figlie del colonnello Munro dalle mire dell’urone Magua, in cerca di vendetta. La proiezione, alle 20.30 al Supercinema sarà arricchita da una sonorizzazione eseguita dal vivo a cura del Bonporti Jazz 4tet, con Luca Aquino alla tromba, Francesco Dall’Ago al basso, Leonardo Carta al pianoforte, Giacomo Merlin alla chitarra e Alberto Fiore alla batteria.
Alle 21, al Teatro Sociale, l’attesa serata alpinista in ricordo de Il ragno e il cowboy, alias Cesare Maestri e Rolly Marchi. Amici fra loro e con il Trento Film Festival, saranno omaggiati dall’alpinista Elio Orlandi, dallo scrittore Marco Albino Ferrari, dal giornalista Alessandro Filippini, dagli attori e registi Andrea Castelli e Maura Pettorusso, oltre che dai rispettivi figli, Gian Maestri e Paolo Marchi. Un evento di racconti e musica, condotto da Rosario Fichera e Francesca Mazzalai.
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