Il video
venerdì 11 Settembre, 2026
Il Trentino che cambia raccontato in foto: le Rifrazioni de ilT diventano mostra. A Piedicastello l’esposizione nei giorni di Poplar
di Marika Damaggio
Luca Chistè spiega le sezioni e anticipa cosa accadrà nel 2027. In esposizione gli scatti di Pierluigi Cattani Faggion, Federico Nardelli, Marco Loss, Stefano Rossin e Luca Chistè
Dopo quasi quattro anni di scavi, Rifrazioni esce dalla sua normale collocazione e diventa una mostra. Ufficialmente sarà nei primi mesi del 2027 a Trento per poi farsi itinerante nel Trentino. Ma questo weekend vivrà un suo prologo al Festival Poplar con 25 pannelli divisi in cinque sezioni (biografie, paesaggi, trasformazioni, filiere e reportage) che saranno visitabili da chiunque e senza orario nella piazza di Piedicastello dove si terrà Poplar Cult. Non è casuale l’approdo a Poplar. Il Festival che è arrivato alla nona edizione (più quella del Covid uscita in forma ristretta) è un cambio di direzione nella città di Trento e nel modo di costruire cultura e socialità. Una rifrazione, a suo modo, che procede spedita verso nuovi traguardi, autoalimentando i propri obiettivi.
Riprese e montaggio: Gianni Fuoli, TimeLine
Cultura
Mag, Pellegrini: «L'attuale gestione è limitante. Passeremo a una fondazione aperta a soggetti pubblici e privati»
di Veronica Antoniazzi
Il progetto, modellato sull'esperienza della Fondazione Museo Civico di Rovereto, punta a garantire maggiore autonomia e velocità nella gestione, oltre a facilitare l’accesso ai finanziamenti e a sbloccare nuove assunzioni
Commenti:
Devi effettuare il login per poter pubblicare un commento.