L'incontro
giovedì 14 Settembre, 2023
Il teatro di Pergine compie dieci anni e arriva Alessandro Bergonzoni
di Redazione
Mercoledì 20 settembre alle 20.45 il pubblico avrà la possibilità di fare una chiacchierata con l'autore e attore teatrale
Continuano gli eventi dedicati ai 10 anni di attività del Teatro di Pergine. Mercoledì 20 settembre alle 20.45 il pubblico avrà la possibilità di fare una chiacchierata con Alessandro Bergonzoni, famoso artista, autore e attore teatrale. L’incontro è proposto in occasione de Il giardino delle parole – Edizione 2023, rassegna organizzata dall’associazione Il giardino segreto – Amici del libro.
Di origini bolognesi, Alessandro Bergonzoni ha frequentato l’Accademia Antoniana, per poi laurearsi alla facoltà di Giurisprudenza. La sua passione per il teatro e la scrittura mostra fin da subito la possibilità di intraprendere questa carriera. Nel 1982 debutta con “Sceneggiatura“, un’opera in cui è evidente la collaborazione con il grande Claudio Calabrò. Da subito emerge il suo carattere talentuoso. Alessandro riesce, infatti, a ricoprire il ruolo di autore e di attore, portando a casa un grande successo. Altra grande conferma del suo talento arriva nel 1983, con la rappresentazione “Chi cabaret fa per tre”, e “La regina di Nautilus“. Alla fine degli anni Ottanta il teatro non è più l’unico campo in cui Bergonzoni mostra le sue doti di cabarettista. Diverse sono le partecipazioni che si susseguono in televisione e in radio, contribuendo a farlo conoscere al grande pubblico. L’amore per qualsiasi forma di spettacolo lo porta ad avvicinarsi soprattutto ai giovani, ai quali cerca di insegnare i trucchi del mestiere e i segreti per una comunicazione efficace. Tante sono anche le collaborazioni editoriali avviate da Alessandro Bergonzoni, con i più grandi giornali italiani, dei quali ha curato diverse rubriche satiriche. Tra questi ricordiamo, Repubblica.
Negli anni successivi Bergonzoni scrive diversi racconti gialli per Panorama e il Corriere della Sera. La scrittura è la sua seconda pelle, per cui scrive diversi libri, tra cui “Il grande Fermo e i suoi piccoli andirivieni”, il suo primo romanzo. La sua capacità di comunicare con leggerezza e ironia, anche riguardo questioni serie è così naturale da essere molto apprezzata da una grande fetta di pubblico italiano, che lo segue nelle sue partecipazioni televisive e radiofoniche, oltre che nei diversi spettacoli teatrali. La passione con cui svolge questo lavoro è ben visibile in ogni suo progetto.
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