Campi liberi

sabato 20 Dicembre, 2025

Il rito del Natale e l’albero addobbato, un’usanza tedesca

di

Viaggio alla scoperta della tradizione, dalle antiche fiere ai mercatini. Il cenone del 24? Non esisteva
«Nadàl no l‘è Nadàl se no i te fa el regal. La vècia tradizion l’è nada a svoltolon…». Così Marcello Voltolini (1926-2010), commediografo e poeta dialettale trentino. Prima dei mercatini, le fiere E se Natale non è tale senza il regalo… natalizio, ecco che il Natale si è trasformato in un mercato. Anzi, in mille «mercatini», rievocazione delle antiche fiere che offrivano oggetti e derrate alimentari da 3 fino a 40 giorni ininterrotti. Prendevano il nome della festa alla quale era legato il periodo mercantile. Nel «libro dei Sindaci» nello Statuto di Trento del 1340, si rammenta che la fiera di Natale (feriae natalitiae) cominciava il 21 dicembre (San Tomaso) e si concludeva il terzo giorno dopo l’Epif...

Leggi in libertà

Sito Premium

Mensile

I primi tre mesi solo a

1 €

Tutte le notizie del tuo territorio sul sito de ilT Quotidiano e newsletter premium incluse

Abbonati

SE SEI GIÀ ABBONATO

Leggi in libertà

tutti i contenuti

Accedi ora con il tuo abbonamento
SITO PREMIUM o COMBO DIGITALE