Mobilità
venerdì 10 Gennaio, 2025
I nuovi treni elettrici per il Trentino: oggi la presentazione alla stazione di Trento con Maurizio Fugatti e Mattia Gottardi
di Redazione
Consegnato il primo dei 10 convogli che entreranno in servizio in Trentino
È stato presentato questo pomeriggio a Trento, al binario 1 della stazione ferroviaria di Piazza Dante, il primo dei 10 nuovi treni che entreranno in servizio in Trentino alla presenza del presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti, dell’assessore all’urbanistica, energia e trasporti Mattia Gottardi, dei rappresentanti delle amministrazioni dei Comuni serviti dalla linea e del presidente di Trentino Trasporti Diego Salvatore, dell’amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia Luigi Corradi e del business development & public affair director di Alstom Ferroviaria Valter Alessandria. “La consegna alla comunità del primo dei nuovi treni è un evento significativo – ha affermato il presidente Fugatti – che dà concretezza agli impegni assunti per la mobilità sostenibile in Trentino. Un piano che rientra nella collaborazione tra Provincia autonoma e Trenitalia e che vede un ruolo di primo piano per Trentino Trasporti. L’obiettivo è migliorare significativamente gli standard di qualità, di comfort e capacità del servizio, sulla linea del Brennero e sulla Valsugana, a valle dell’elettrificazione che parte a breve con i relativi lavori”.
“Un passaggio importante – ha dichiarato l’assessore Gottardi – testimoniato dalla presenza oggi anche degli amministratori comunali di Trento e della Valsugana. È il frutto di un accordo con Trenitalia che prevede nei prossimi anni un investimento di 170 milioni per rinnovare la flotta dei treni e migliorare la qualità del servizio per i pendolari e tutti gli utenti del trasporto pubblico, perché aumenteranno oltre alla frequenza la capacità dei convogli. Va detto che le risorse del PNRR assieme a quelle della Provincia hanno accelerato questo scatto in avanti tecnologico, operativo sulla linea del Brennero e sulla Valsugana appena terminata l’elettrificazione che parte a breve. Un investimento sull’infrastruttura, riguardo alla Valsugana, che sappiamo arrecherà disagi temporanei ma che darà benefici strutturali alla comunità, ai lavoratori e al turismo”
L’acquisto dei treni elettrici e ibridi. Trenitalia S.p.A ha stipulato sia con Hitachi Rail Italy S.p.A. (dicembre 2018) sia con Alstom Ferroviaria S.p.A. (luglio 2021) appositi Accordi Quadro per la fornitura a nuovo di convogli rispettivamente a trazione diesel-elettrica ed elettrica, per il servizio di trasporto passeggeri regionale su linee parzialmente elettrificate e convenzionali a 3 kV in corrente continua dell’infrastruttura ferroviaria nazionale. Vista la possibilità di Trenitalia di cedere pro-quota l’Accordo Quadro a favore di imprese ferroviarie esercenti i servizi di trasporto pubblico locale, nel 2023 la PAT ha comunicato la volontà di pervenire a mezzo di Trentino Trasporti alla stipula e relativa cessione parziale contrattuale nelle suddette forniture di materiale rotabile. A seguito di questo sono stati stipulati appositi contratti applicativi sia con Alstom (per 6 treni POP elettrici), sia con Hitachi (per 4 treni BLUES ibridi diesel-elettrici). Il primo treno ad essere consegnato è il treno elettrico Alstom POP che viene presentato oggi, per il quale la sottoscrizione dell’Atto di Cessione Parziale e del Contratto Applicativo è avvenuta nel corso di giugno 2023; a seguire gli altri secondo le seguenti scadenze: 2° e 3° treno POP entro ottobre 2026, 4° treno POP entro marzo 2027, 5° e 6° treno POP entro novembre 2027. Il costo totale di questo 1° treno POP è pari a € 6.405.340; importo finanziato in parte con fondi PNRR (€ 5.147.591,71) e la restante parte con fondi PAT. Il costo dei restanti treni POP e BLUES è stato coperto grazie fondi del Ministero delle Infrastrutture e statali per le Olimpiadi invernali Milano – Cortina di febbraio 2026. La consegna dei treni ibridi BLUES è prevista invece nell’ultimo quadrimestre del 2026. Questa flotta di complessivi 10 treni verrà impiegata da Trenitalia sulla linea ferroviaria della Valsugana “Trento – Bassano”, e inizialmente sulla linea del Brennero fino ad avvenuta elettrificazione della Valsugana.
Le caratteristiche dei treni Alstom POP. Il treno è lungo complessivamente 84,2 metri e dispone di 4 porte per ogni lato: complessivamente permette la seduta di 289 passeggeri, 482 in totale. È a scartamento normale (1435 mm) adatto a circolare sulle linee nazionali RFI e in Trentino sulla linea della Valsugana e del Brennero. Le unità sono in Trentino trasporti S.p.A. Via Innsbruck 65 – 38121 Trento – tel. 0461 031000 – Fax 0461 031207 www.trentinotrasporti.it – info@trentinotrasporti.it – pec@pec.trentinotrasporti.it Capitale Sociale € 31.629.297 C.F. – P. IVA – Registro Imprese di Trento N° 01807370224 Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte della Provincia Autonoma di Trento grado di funzionare con tensione nominale di alimentazione di 3000 Vcc e possono raggiungere i 160 km/h. Ogni convoglio è provvisto di cinque carrelli, di cui 2 motorizzati e 3 carrelli portanti indipendenti. Figura 1: configurazione di un treno Alstom POP a 4 casse Il veicolo intermedio A2 e utilizzato in parte come area passeggeri e in parte come area attrezzata per trasporto di due persone a ridotta mobilità comprensiva della zona di incarrozzamento e di un bagno accessibile a persone con mobilita ridotta. Il veicolo intermedio A3 è provvisto di un’area portabiciclette sita su entrambi i lati e in prossimità del vestibolo, per un totale di nr. 8 biciclette. Entrambi i veicoli di estremità sono provvisti di un’area portabiciclette su entrambi i lati e in prossimità del vestibolo, per un totale di nr. 6 biciclette. In totale la capienza è di 20 biciclette per treno. Il sistema di informazione ai passeggeri è un sistema totalmente integrato incaricato delle seguenti funzioni a livello treno:
• Sonorizzazione e diffusione di informazioni utili per il viaggio e la sicurezza dei passeggeri;
• Comunicazioni citofoniche di emergenza tra passeggero e personale di macchina;
• Servizio di video sorveglianza interna ed esterna;
• Predisposizione per la diffusione di programmi di intrattenimento locali e l’accesso ad internet.
I singoli apparati del sistema di informazione ai passeggeri sono collegati mediante linee ethernet in tecnologia 100baseT/1GbaseT ad una dorsale ethernet ridondata in tecnologia 10GbaseT.
Il risparmio energetico programmato. Gli investimenti inseriti nel PNRR, in attuazione del Regolamento (UE) 2021/241 che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, sono stati definiti insieme al MIMS, sia in quanto funzionali alla crescita e alla trasformazione sostenibile del Paese e del suo sistema di mobilità, sia in quanto conformi al principio del “Do No Significant Harm” (DSNH), relativo ai sei obiettivi ambientali individuati dal regolamento (UE) 2020/852. Il risparmio di energia primaria di un solo treno, calcolato sui treni/km programmati, è di circa 580 MWh all’anno; con il risparmio realizzato si possono alimentare per un anno le utenze elettriche di 215 famiglie di 4 persone (stima su dati ARERA).
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