Ambiente

domenica 25 Giugno, 2023

Il muro in Veneto, ma il bacino in Trentino: «Pronti a opporci alla diga del Vanoi»

di

Nato nel 1998, il Comitato di difesa del torrente torna a dichiarare guerra all'opera. Flavio Taufer: «I versanti montuosi sono instabili. Salviamo la val Cortella»
Una valle incontaminata, racchiusa tra verdi pendii montuosi. Non ci sono tracce di turismo. Nelle strette vicinanze non ci sono abitazioni. Tredici anni fa la val Cortella è stata liberata anche dagli ultimi ronzii di auto che passavano per l’omonima strada centenaria, chiusa al traffico dopo il crollo di una parte del monte Totoga e mai riaperta. Nel mezzo è tagliata in due dal torrente Vanoi, uno dei pochi corsi d’acqua non regimati (non regolati) dell’arco alpino. Luogo di pesca, in modo particolare della trota marmorata. E fonte di emozioni per gli appassionati di kajak. Forse ancora per poco. Perché la Regione Veneto vuole costruire una diga sul torrente, al confine con il Trentino. La val Corte...

Leggi in libertà

Sito Premium

Mensile

I primi tre mesi solo a

1 €

Tutte le notizie del tuo territorio sul sito de ilT Quotidiano e newsletter premium incluse

Abbonati

SE SEI GIÀ ABBONATO

Leggi in libertà

tutti i contenuti

Accedi ora con il tuo abbonamento
SITO PREMIUM o COMBO DIGITALE