La celebrazione

domenica 8 Novembre, 2026

I cori della Sosat e della Sat celebrano i cento anni al Quirinale

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Le due formazioni trentine protagoniste dei «Concerti al Quirinale» davanti alle istituzioni, con un omaggio finale a «La Montanara»

Un secolo di canti, tradizioni e cultura della montagna è risuonato nel cuore delle istituzioni italiane. I cori della Sosat e della Sat sono stati protagonisti di un concerto nella Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale, nell’ambito della rassegna «Concerti al Quirinale», organizzata dalla Presidenza della Repubblica insieme a Rai Radio 3 ed Euroradio. Un appuntamento speciale per festeggiare il centenario della coralità alpina trentina, davanti a un pubblico che al termine ha tributato una calorosa ovazione alle due formazioni.

Alla celebrazione ha partecipato anche una delegazione istituzionale del territorio, guidata dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti, insieme al sindaco di Trento Franco Ianeselli, ai presidenti della Sosat Luciano Ferrari e della Sat Cristian Ferrari e ai rappresentanti del Club Alpino Italiano. Quest’ultimo ha voluto rendere omaggio alla ricorrenza dedicando proprio alla coralità alpina il bollino 2026 delle tessere associative.

«Essere qui oggi al Quirinale a celebrare il secolo di vita dei cori Sosat e Sat rappresenta un motivo di grandissimo orgoglio per l’intera comunità trentina», ha dichiarato il presidente Maurizio Fugatti, «queste due formazioni non sono soltanto un pilastro del nostro patrimonio musicale ed etnomusicologico, ma veri e propri ambasciatori nel mondo dei valori più autentici della nostra terra: la solidarietà, il rispetto per la montagna, il senso di comunità e la memoria storica. Portare queste voci nel cuore delle istituzioni repubblicane testimonia come il canto di montagna trentino sia a tutti gli effetti patrimonio culturale di tutta l’Italia».

Le radici di questa storia risalgono al 1921, con la fondazione della Sezione operaia della Sat (Sosat) per iniziativa di Nino Peterlongo. Il 25 maggio 1926, al Castello del Buonconsiglio, arrivò poi il debutto dei cantori diretti dai fratelli Pedrotti. Una tradizione capace di superare anche le censure del fascismo e di ripartire dal dopoguerra, sviluppandosi nelle due formazioni.

Nella Cappella Paolina i cori si sono alternati con otto brani ciascuno, fino all’esecuzione comune di «La Montanara». Il gruppo della Sosat, diretto da Roberto Garniga, ha proposto, tra gli altri, «La rosa delle alpi», «Ortigara» e «Preghiera trentina». Il coro della Sat, guidato da Mauro Pedrotti e Fiorella Monsorno, ha invece portato al Quirinale classici come «Vuoi tu venire in Merica», «Siam prigionieri» e «Ninna nanna».

 

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