Val di Sole
giovedì 19 Giugno, 2025
Identificata la donna trovata morta nel Noce: è una quarantenne della val di Sole
di Redazione
Proseguono gli accertamenti, ma al momento si esclude la «responsabilità di terzi» nell'accaduto
È stata identificata la donna quarantenne trovata questa mattina (giovedì 19 giugno) nel fiume Noce, nel territorio del comune di Dimaro – Folgarida, all’altezza della frazione di Monclassico. Il ritrovamento, casuale, da parte di un passante, ha fatto partire la macchina dei soccorsi, ma era troppo tardi: la donna era già morta, presumibilmente da un paio di giorni. La procura, informata, ha aperto un fascicolo e disposto l’autopsia. I primi riscontri da parte dei carabinieri escluderebbero l’intervento di altre persone nelle morte. All’origine del ritrovamento potrebbe esserci un gesto estremo.
La circoscrizione
Bypass e il ritorno della Valdastico, l'assedio di Mattarello: «Saremo invasi dai camion, l'agricoltura rischia la devastazione»
di Serena Torboli
Il presidente della Circoscrizione Nicolli contesta le priorità del Comune: «Il rischio idrico ad Acquaviva? Il vero problema è l'impatto del cantiere e del materiale di scavo che ricadrà tutto su di noi. Chiediamo una stazione come compensazione»
Trasporti
Caro-carburante, il piano mobilità di Gottardi: «Più corse per le fabbriche e 150mila chilometri extra per i bus in Paganella»
di Simone Casciano
L'assessore provinciale ai trasporti risponde alla crisi energetica con una doppia strategia: incentivi per i pendolari impossibilitati a usare il mezzo pubblico e nuovi collegamenti cadenzati per lavoratori e turisti
L'intervista
Radon in Trentino, il presidente dei geometri Zanetti: «Nessun allarmismo, il rischio si gestisce con la tecnica»
di Marco Ranocchiari
Dalle guaine isolanti ai vespai aerati: ecco come mettere in sicurezza gli edifici. «L'esposizione prolungata è pericolosa, ma oggi i professionisti sono formati per progettare bonifiche efficaci anche nelle aree prioritarie»
L'intervista
L'infermiere roveretano a Gaza: «A Pasqua nessuna speranza, nella Striscia i farmaci sono finiti»
di Emanuele Paccher
Riccardo Sartori opera con Emergency a Khan Younis e lancia l'allarme: «Beni sanitari bloccati alla frontiera e rischio epidemie. La situazione sta peggiorando, è un disastro a tutto tondo»