Musica

sabato 17 Gennaio, 2026

Glass Marcano dal Venezuela alla Haydn: Mozart e Ginastera con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento

La giovane direttrice d’orchestra venezuelana, formatasi nel celebre Sistema Abreu, debutta martedì 20 e mercoledì 21 gennaio sul podio dell’Orchestra Haydn, in un programma tra classicismo viennese e sonorità latinoamericane

La Stagione sinfonica della Fondazione Haydn prosegue nel nuovo anno all’insegna delle nuove generazioni della direzione d’orchestra e del dialogo tra tradizione e contemporaneità. Tra i debutti più attesi figura quello di Glass Marcano, giovane direttrice d’orchestra venezuelana, per la prima volta sul podio dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento.

Formatasi nel celebre Sistema Abreu (El Sistema), modello inclusivo di educazione musicale che ha rivoluzionato l’insegnamento in America Latina, Marcano porta con sé un percorso artistico profondamente legato all’idea della musica come strumento di crescita sociale. «El Sistema mi ha dato non solo un’educazione musicale, ma anche un senso di comunità e disciplina fin da giovanissima. È stato lì che ho capito come la musica possa trasformare vite», racconta. Inizialmente violinista, la direttrice ha presto sentito il bisogno di comprendere l’intera partitura, ispirata dai grandi direttori venezuelani usciti da El Sistema.

Dal Venezuela all’Europa, una carriera in ascesa

Dopo gli studi con Teresa Hernandez e Alfredo Rugeles, Glass Marcano si è affermata nel 2020 al concorso internazionale La Maestra di Parigi, dove ha ricevuto l’Orchestra Award, primo riconoscimento europeo dedicato alle direttrici d’orchestra. Un traguardo che si intreccia con una riflessione più ampia sul tema della parità di genere nella musica classica: «Oggi ci sono più spazi e opportunità, ma restano molte sfide. Concorsi come La Maestra sono fondamentali per aprire porte e permettere alle donne di portare la propria visione al pubblico».

Il percorso artistico di Marcano è segnato anche dalla situazione del suo Paese d’origine. «Il Venezuela ha vissuto un cambiamento drastico. Molti giovani sono stati costretti a cercare nuovi orizzonti. La mia speranza è che la cultura e la musica possano contribuire alla riconciliazione e alla ricostruzione della società», afferma.

Mozart e Ginastera, dialogo tra mondi musicali

Per il suo debutto con l’Orchestra Haydn, Glass Marcano propone un programma che accosta la classicità di Wolfgang Amadeus Mozart alle sonorità novecentesche dell’America Latina di Alberto Ginastera. In programma il Divertimento K 136 e la Sinfonia K 201 di Mozart, insieme a Pampeana n. 3 e alle Quattro danze dal balletto Estancia.

«Si tratta di linguaggi molto diversi, ma entrambi i compositori condividono freschezza, chiarezza e vitalità musicale», spiega la direttrice. Il Divertimento K 136, scritto nel 1772 da un Mozart sedicenne, riflette l’assimilazione degli stili italiani e barocchi, mentre la Sinfonia K 201, completata nel 1774, segna una svolta decisiva nella produzione sinfonica mozartiana.

Sul versante novecentesco, Pampeana n. 3 evoca le vaste Pampas argentine in un linguaggio introspettivo e libero, mentre Estancia, balletto ispirato alla vita nei ranch, affonda le radici nel folclore argentino e nella costruzione di un’identità nazionale.

Date e appuntamenti

Il debutto di Glass Marcano sul podio dell’Orchestra Haydn è in programma martedì 20 gennaio 2026 alle 20.00 all’Auditorium di Bolzano e mercoledì 21 gennaio alle 20.30 all’Auditorium di Trento, per un appuntamento che unisce talento emergente, grande repertorio e sguardo internazionale.