Il forum del «T»
sabato 31 Dicembre, 2022
«Giovani e branco, fenomeno da capire e da non sottovalutare»
di Davide Orsato
Il questore Improta: «Spaccio in mano a venti pusher». Caso Shalabayeva, assoluzione dopo 9 anni di sofferenza. «Ho visto gli amici di mio padre uccisi dal terrorismo»
È appena trascorso il suo primo Natale «trentino» e sta per arrivare il primo Capodanno. Sei mesi sono abbastanza per farsi per «capire» una città e il suo territorio? Chissà, quel che è certo è che per chi lavora nella polizia è necessario. «I poliziotti hanno questi tempi — spiega Maurizio Improta, questore di Trento dal primo agosto scorso, nel forum a «il T» — . Viviamo in una città ma non possiamo diventarne parte integrante. Dobbiamo tenere la giusta distanza: quella che ci consente di soddisfare la nostra curiosità investigativa senza assuefarsi all’ambiente».
Si è fatto un’idea di quali possono essere le peculiarità, o i problemi, di Trento?
«Mantengo l’abitudine di leggere ogni giorno giornal...
Leggi in libertà
Poplar
Dal G8 di Genova alle mobilitazioni per Gaza, Annalisa Camilli ripercorre la criminalizzazione del dissenso: «Il termine sicurezza ha cambiato significato per colpire i manifestanti»
di Eva Pedroni
L'autrice di "Divieto di protestare" a Poplar Cult: «La stampa deve tornare a essere indipendente»
L'intervista
Spinelli e il rebus del centrodestra trentino: «Per noi il Patt vale più di Vannacci. La Lista Fugatti può diventare un partito»
di Simone Casciano
Il vicepresidente: «guardiamo al centro. Se le elezioni politiche fossero nell’autunno del 2027, giusto pensare di modificare la reggenza per liberare Fugatti»
La testimonianza
Domenico Pedrini e quella mattina terribile dell'11 settembre 2001: «Ero a Manhattan, vidi l'aereo colpire la prima torre e scappai più veloce che potevo»
di Roberta Danesi
L'imprenditore agricolo di Lasino: «Mi trovavo in America per lavoro. Ci bloccarono a New York per una settimana»
L'intervista
Le vacanze dei soldati israeliani pagate dall'Ong. L'esperto di diritto internazionale: «Se si parla di soldati i gruppi vanno distinti dai singoli. Rilevante il finanziamento di Tel Aviv»
di Lucia Ori
Marco Pertile (Università di Trento): «La sola presenza di militari non viola il diritto internazionale. Ma se sono programmi organizzati è problematico»