La lettera
sabato 1 Agosto, 2026
Gino Paoli, il ringraziamento della famiglia a chi si è speso nelle ricerche: «Per aver dimostrato lo straordinario valore della solidarietà e del servizio alla comunità»
di Redazione
I familiari rivolgono un grazie particolare ai conduttori dell'unità cinofila e ai cani Kiff e Agi
La famiglia di Gino Paoli – l’85enne di Brentonico scomparso il 2 luglio e ritrovato senza vita dopo quasi un mese – ha desiderato rivolgere, attraverso una lettera, sentiti ringraziamenti alle persone che hanno contribuito alle ricerche dell’uomo: «Desideriamo esprimere la più profonda e sincera gratitudine a quanti, con straordinaria dedizione, si sono spesi nelle operazioni di ricerca del nostro caro Gino».
«Un ringraziamento speciale va ai Carabinieri di Brentonico, alla Croce Rossa, ai Vigili del Fuoco volontari della Vallagarina e ai Vigili del Fuoco permanenti di Trento, alla Polizia di Stato, alla Guardia di Finanza, agli operatori delle stazioni del Soccorso alpino e speleologico della Vallagarina, di Ala, Altipiani, Fai della Paganella, Pergine, Riva del Garda e Trento-Monte Bondone, alle varie unità cinofile, ai tecnici con i droni della Val di Fiemme, ai tecnici dotati di droni termici, al gruppo tecnico di ricerca e al gruppo tecnico forre, alla Scuola Provinciale cani da ricerca e catastrofe, ai sommozzatori e a tutti i numerosi volontari che hanno lavorato senza sosta e con grandissima professionalità, sfidando la fatica e le difficoltà del territorio nei primi tre giorni. Un grazie immenso anche al personale degli Psicologi per i Popoli che ci ha supportato nelle prime, difficilissime ore e confortato dopo il ritrovamento. La vostra umanità e il vostro costante impegno sono stati per noi un faro di speranza in momenti di enorme angoscia» si legge nella lettera.
Un ringraziamento particolare è rivolto poi ai «due conduttori amici di famiglia e l’Unità Cinofila Operativa, con il cane Kiff e il cane Agi, il Pastore Australiano di 5 anni che con il suo straordinario fiuto ha reso possibile, finalmente, il ritrovamento di Gino».
Gratitudine espressa anche nei confronti della stampa: «Per aver trattato il caso con il massimo rispetto e la dovuta sensibilità, contribuendo in modo fondamentale alla diffusione degli appelli e mantenendo alta l’attenzione pubblica, mentre proseguivano incessanti in queste settimane le ricerche in autonomia da parte di famiglia e amici».
«A tutti voi si rivolge il nostro pensiero per non esservi risparmiati e per aver dimostrato, ancora una volta, lo straordinario valore della solidarietà e del servizio alla comunità. Con riconoscenza, la moglie Meri, il figlio Alessandro e la famiglia di Gino Paoli» così si chiude la lettera.
Il funerale di Gino Paoli si terrà lunedì 3 agosto alle ore 14.30 presso la chiesa arcipretale di Brentonico.
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