Il report

domenica 5 Aprile, 2026

Gas Radon in Trentino: il 12% della popolazione vive in zone ad alto rischio. Valsugana e Fiemme le aree più colpite

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La Provincia mappa il gas radioattivo nel sottosuolo: 15 centri sopra la soglia critica. Monitoraggi prioritari per Pergine, Levico e Cavalese contro la seconda causa di tumore al polmone
Il 12% della popolazione trentina vive in Comuni a elevato rischio radon, concentrati soprattutto tra val di Fiemme, Valsugana e Vanoi. È quanto emerge dalla classificazione, ancora provvisoria (mancano ancora i dati di 79 Comuni) adottata dalla Provincia per identificare le aree prioritarie su cui concentrarsi per tutelare la salute pubblica di fronte al gas emesso dal sottosuolo e dagli effetti cancerogeni (seconda causa di tumore al polmone). La delibera della giunta provinciale, approvata poche settimane fa, si inserisce in un percorso avviato già negli anni Novanta e oggi inquadrato nelle strategie del Piano nazionale d’azione per il radon, con orizzonte al 2032. Le aree prioritarie Le «aree prio...

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