l'intervista

sabato 29 Novembre, 2025

Fugatti: «Zaia è Zaia, ma anche il Trentino non accetterà diktat sui mandati. La Lega? È antifascista»

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Il governatore sul successo dell'amministrazione del collega veneto: «La sua vittoria è un messaggio diretto a Roma. Con il nuovo presidente abbiamo già deciso di incontrare il ministro sul tema della Valdastico»
«Zaia è Zaia, ne nasce uno ogni trent’anni», dice subito il governatore trentino Maurizio Fugatti. Non ha nessuna intenzione di paragonarsi al Doge che seppur impossibilitato a esercitare il terzo mandato ha ricevuto dagli elettori l’incoronazione del «più amato dai veneti», che gli hanno tributato oltre duecentomila preferenze nella tornata delle Regionali di domenica scorsa. Zaia è Zaia, dunque. «Il risultato delle elezioni in Veneto è molto chiaro. Gli elettori hanno premiato l’amministrazione uscente, e non solo Zaia ma anche tutti gli assessori della giunta sono andati bene, tutti della Lega. Per dire che al di là delle logiche partitiche nazionali, dalle scelte romane, alla fine è la gente che d...

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