Il video
mercoledì 5 Luglio, 2023
Fugatti e le corse spericolate delle moto in val di Cembra: «Centauri veneti e lombardi, le nostre strade non sono piste»
di Davide Orsato
Il presidente della provincia si scaglia (di nuovo) contro i motociclisti delle regioni confinanti: «Non possiamo fare finta di nulla»
Il presidente della provincia di Trento, Maurizio Fugatti, torna a scagliarsi contro le «corse folli» delle moto sulle strade trentine. Il casus belli è il video, diventato virale, in cui un motociclista documenta il suo viaggio ad altissima velocità lungo la statale 612. «In questi giorni – scrive Fugatti su Instaggram – gira sui social questo video su una folle corsa in moto a 230 all’ora sulle strade della Val di Cembra. Ai centauri veneti e lombardi dico, ancora una volta, che le nostre strade non sono piste. Questi episodi mettono anche a rischio anche le altre persone che viaggiano in Trentino. Non possiamo far finta di nulla. Nel mese di giugno abbiamo abbassato i limiti a 50 e 70 chilometri orari, in ulteriori tratti, per rendere più sicura la statale 612 della val di Cembra, ma non solo. Abbiamo anche deciso l’installazione di autovelox aggiuntivi nei comuni di Giovo, Alta Valle e Castello-Molina di Fiemme.
Voglio ringraziare anche le Forze dell’ordine per il lavoro di prevenzione che stanno facendo. Abbiamo il dovere di garantire il più possibile la sicurezza di chi viaggia tranquillamente sulle strade del Trentino.
La storia
Dalle notti insonni alle piante rare: la rinascita social di Martina Simoni. «Crescendo le mie talee, sono cresciuta anche io»
di Liviana Concin
L'influencer dal pollice verde vive a Mezzocorona: «Quando è nato il mio terzo figlio non riuscivo a dormire: così ho trasformato la passione in lavoro»
Sport
Calcio femminile, la Garibaldina lancia la prima squadra «senior» della Piana Rotaliana
di Liviana Concin
A San Michele all'Adige nasce un progetto per le calciatrici over 15: l'obiettivo è evitare la fuga verso Trento e creare una realtà agonistica locale. L'allenatrice Aurora Salino: «Seguite la passione, vogliamo creare un gruppo solido per il futuro»