Grandi opere
giovedì 28 Marzo, 2024
Frese per il bypass: A22 pronta al primo trasporto eccezionale. Il convoglio con l’elemento più pesante arriverà a 220 tonnellate
di Redazione
Sono dodici le principali opere d’arte (fra ponti, viadotti, sovrappassi) sulle quali i convogli diretti a Trento dovranno transitare nel loro viaggio tra l’innesto con la A4 e la stazione autostradale di Trento sud
Mentre la prima delle quattro frese meccaniche necessarie per la realizzazione della Circonvallazione ferroviaria di Trento è in viaggio verso il porto di Marghera, Autostrada del Brennero ha completato le valutazioni tecniche necessarie a garantire che il complesso trasporto eccezionale possa arrivare a destinazione, a sud di Mattarello, dove è previsto l’imbocco meridionale di un’opera di portata storica per il capoluogo trentino. “È per noi motivo di soddisfazione – commenta l’Amministratore Delegato, Diego Cattoni – dare un contributo alla realizzazione di nuove infrastrutture per il territorio, in particolare se tese a migliorare un settore cruciale come quello della mobilità, perché dove c’è mobilità c’è sviluppo”.
Sono dodici le principali opere d’arte (fra ponti, viadotti, sovrappassi) sulle quali i convogli diretti a Trento dovranno transitare nel loro viaggio tra l’innesto con la A4 e la stazione autostradale di Trento sud, dove usciranno le prime due frese, quelle dirette all’imbocco sud. Si tratta per lo più di ponti sul fiume Adige, compreso quello che collega la stazione di Trento sud con la tangenziale. La prima TBM (Tunnel Boring Machine) è attesa a Marghera per la fine di aprile. Il trasporto in autostrada avverrà per sezioni. “Alcuni elementi però – spiega il Direttore Tecnico Generale, Carlo Costa – non possono essere disassemblati. In particolare la cutterhead, la testa di scavo, e il main drive, il cuscinetto principale, sono elementi che vanno trasportati interi, per un peso compreso il convoglio rispettivamente di 170 e 220 tonnellate. Se consideriamo che il peso massimo di un normale Tir è di 44 tonnellate complessive, abbiamo un’idea della delicatezza dell’operazione”.
I trasporti eccezionali – i primi due condotti dall’impresa Marraffa – avverranno di notte per incidere il meno possibile sulla circolazione autostradale, richiederanno diversi veicoli di scorta e non potranno essere oggetto di sorpasso da parte di altri veicoli.
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