Controlli
lunedì 2 Ottobre, 2023
Fine settimana intenso nelle valli del Noce: denunce, multe e un arresto
di Redazione
Contestati guida in stato d'ebbrezza, ubriachezza e violazione delle leggi sull'immigrazione
Ottobre si apre con due denunce, due multe e un arresto dalle strade delle valli del Noce. Nel fine settimana a cavallo con la chiusura di settembre, i carabinieri della Compagnia di Cles hanno denunciato due persone per guida in stato di ebbrezza alcolica, arrestato un terzo -straniero- per violazione del Testo Unico sull’immigrazione e sanzionato due italiani per ubriachezza. Sabato notte, a margine della manifestazione Mikonos, organizzata al palazzetto dello sport di Mezzana, è stato effettuato un servizio coordinato di controllo del territorio con le pattuglie della stazione locale e del Nucleo Radiomobile di Cles, in collaborazione anche con la tenenza della Guardia di finanza locale e un’unità cinofila antidroga. Numerose le persone controllate, l’affluenza registrata era di circa un migliaio di persone. Due quelle denunciate perché si sono messe alla guida delle proprie auto in stato di alterazione dovuto dall’abuso di alcool. L’etilometro ha rilevato tassi alcolemici pari a 1,09 e 0,89 G/L. Per i conducenti, due italiani di 28 e 29 anni che sono stati fermati dalle gazzelle del Nucleo Radiomobile in via IV Novembre e via per Marilleva, sono scattati il ritiro della patente e una denuncia alla Procura della Repubblica di Trento. A Dimaro, invece, sempre sabato notte, i carabinieri della Stazione di Malè hanno multato due italiani di circa 60 anni della Val di Sole per ubriachezza: 102 euro a testa è la somma che dovranno pagare.
In Val di Non, intanto, proseguono i serrati controlli del territorio che i militari della Compagnia di Cles stanno conducendo al fine di prevenire e contrastare i furti in abitazione e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel primo pomeriggio di domenica, alle pattuglie del Nucleo Radiomobile e delle stazioni carabinieri nonese, si sono affiancati anche i militari del Nucleo Cinofili di Laives, con a seguito il cane antidroga Chip. A cadere nella rete, durante un posto di controllo nella frazione Taio del Comune di Predaia, un’auto con due cittadini tunisini a bordo di 39 e 25 anni. Durante la perquisizione dell’auto i militari hanno trovato un nascondiglio ricavato in un incavo posto sotto il volante, all’interno del quale erano stati nascosti 460 euro in contanti, che sono stati sequestrati per poterne accertarne la provenienza. Sul conto del 25enne emergeva un’espulsione eseguita con provvedimento della Questura di Trento durante l’estate del 2021, con rimpatrio in Tunisia avvenuto. Di conseguenza, il tunisino è stato arrestato in applicazione del Testo Unico sull’immigrazione, essendo rientrato sul territorio della Stato italiano senza autorizzazione. Per lui la Procura della Repubblica di Trento questa mattina ha disposto il processo per direttissima.
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