Rovereto

venerdì 9 Gennaio, 2026

Eredità Malfatti, dai giornalisti di «La Vita in Diretta» nessuna diffamazione

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La giudice ha archiviato la causa avviata dalla governante, che nel programma era stata definita «donna diabolica»
La giudice Consuelo Pasquali del tribunale di Rovereto ha deciso di archiviare la causa per diffamazione avviata dalla governante della baronessa Malfatti contro il programma “La Vita in Diretta”, in particolare nei confronti dei giornalisti Alberto Matano e Barbara di Palma che alla vicenda dell’eredità contesa fra la governante, a cui la baronessa erede del podestà aveva lasciato tutti i suoi beni, e la famiglia che riteneva invece l’anziana fosse stata raggirata, aveva dedicato una puntata. Il cuore della querela presentata dalla governante, il processo a carico della quale era in corso al momento della messa in onda della trasmissione lo scorso aprile, erano l’uso dell’aggettivo “diabolica” per de...

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