Provinciali 2023
domenica 22 Ottobre, 2023
Elezioni in Trentino: l’affluenza alle 11 era del 13,14%
di Redazione
Sono 58.036 gli elettori che in tarda mattinata si erano già presentati ai seggi per votare. Alle provinciali del 2018, alla stessa ora, aveva votato il 14,44% degli aventi diritto
Sono 58.036 gli elettori trentini che alle 11 di questa mattina risultavano esseri presentati ai rispettivi seggi per partecipare alle elezioni provinciali 2023. Si tratta del 13,14 per cento degli aventi diritto al voto che in totale sono 441.723 di cui 217.044 maschi e 224.679 femmine, dato inferiore, di oltre un punto percentuale a quello delle elezioni provinciali del 2018, quando alla stessa ora, aveva votato il 14,44% degli aventi diritto.
Prossimo aggiornamento sull’affluenza dopo le ore 17.
Si ricorda che è possibile votare solo oggi, entro le ore 22.
Foto Federico Nardelli
In Alto Adige invece alle 11, orario della prima rilevazione della giornata, si sono recati l’18,4% degli aventi diritto. L’affluenza nelle precedenti provinciali del 2018, alla stessa ora, era stata del 19,6%.
La consultazione
Il giorno del referendum: separazione delle carriere e riforma del Csm, guida al voto sul ddl costituzionale (senza quorum obbligatorio)
di Redazione
Urne aperte per confermare o respingere la Riforma Nordio: ecco come cambia la magistratura tra sorteggio dei membri del Csm, nascita dell'Alta Corte di giustizia e distinzione netta tra giudici e pubblici ministeri
L'appuntamento elettorale
Referendum giustizia, tutto quello che c'è da sapere: domenica e lunedì al voto 423mila trentini
di Ubaldo Cordellini
Si vota dalle 7 alle 23 (lunedì dalle 7 alle 15) Il quesito è uno solo e chiede di approvare o meno la legge costituzionale sulla separazione delle carriere
Politica
Cittadinanza a Mussolini, Urzì ribadisce la linea: «È morto, l'onorificenza non vale più. Ianeselli vuole fare l'antifascista? Voti Sì»
di Redazione
Ancora schermaglie sul voto in consiglio comunale disertato dal centrodestra: «Basta con questa storia e Marchetto, c'è un referendum alle porte»
Industria
Acciaierie Venete sposta la sede legale da Borgo Valsugana a Padova: «Ragione solamente organizzativa». Il Pd interroga: «Gettito a rischio»
di Donatello Baldo
L'azienda, terza per fatturato sul territorio, nega l'ipotesi ridimensionamento dopo l'annuncio. Zanella: «In ballo milioni di euro»