La nomina

venerdì 8 Maggio, 2026

Egato, trovato il presidente: è Andrea Lazzaroni, ex sindaco di Dimaro Folgarida

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Da giorni era l'unico nome sul tavolo: è considerato equidistante da maggioranza e opposizione

Unico candidato, Andrea Lazzaroni è stato eletto all’unanimità presidente di Egato, l’Ente che dovrà decidere sulla costruzione dell’impianto di smaltimento dei rifiuti in Trentino. L’assemblea, composta da sindaci e presidenti di Comunità di Valle, ha preso la propria decisione in poco più di mezz’ora. Lazzaroni era infatti l’unico nome sul tavolo. Ex sindaco di Dimaro-Folgarida, è ora commissario straordinario del Comune di Cimone. La prima proposta, per lo stesso ruolo di presidente, era quella di Giacomo Redolfi, dato per vicino alla giunta, costretto però a un passo indietro per questioni di incompatibilità. Lazzaroni è considerato invece «indipendente» e, dal presidente del Consiglio delle Autonomie locali Michele Cereghini, «amico del Cal». Un amministratore, insomma, scelto per rappresentate i territori e non per seguire le indicazioni della giunta provinciale.

Eletto il presidente, la strada non è però in discesa: Egato dovrà ora scrivere le regole sulle competenze di Assemblea e Presidenza, considerando che Lazzaroni sarà non solo presidente dell’Assemblea ma anche del Consiglio di amministrazione dell’ente. Altro scoglio, quello della redazione dello statuto, che dovrà però passare il vaglio dei Consigli comunali prima di essere ratificato da Egato. Ma c’è un ulteriore problema da affrontare, quello della struttura: a Egato la Provincia dovrà trovare una sede, perché Cereghini ha già detto che al Cal non c’è spazio. E si dovrà pure mettere a disposizione dell’ente uno staff di funzionari e personale di segreteria. Il merito del mandato — su come, dove e se fare l’inceneritore — Egato non lo affronterà sicuramente a breve.