L'incidente
martedì 7 Aprile, 2026
È morto il 12enne caduto sulle piste di San Martino di Castrozza. La famiglia: «Donerà gli organi per salvare altre vite»
di Redazione
La caduta fatale lungo la pista Valbonetta. A darne notizia la famiglia di Mathias Tonti
Non ce l’ha fatta Mathias Tonti, il ragazzino di 12 anni residente a Cesena rimasto vittima di un terribile incidente sugli sci lo scorso venerdì mattina a San Martino di Castrozza. Il giovane si è spento questa mattina, 7 aprile, nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santa Chiara di Trento, dove era ricoverato in condizioni disperate dal giorno della caduta.
Il dramma si è consumato poco prima delle 9 di venerdì 3 aprile. Mathias stava scendendo lungo la pista Valbonetta, nell’area di Malga Ces, quando è rimasto vittima di una caduta autonoma rivelatasi fatale. Secondo le ricostruzioni, il dodicenne avrebbe perso improvvisamente il controllo degli sci, finendo per cadere rovinosamente in avanti e impattando con estrema violenza il volto e la testa contro il suolo innevato.
A prestare i primi, fondamentali soccorsi è stato un operaio del comprensorio sciistico che, avendo assistito alla scena, è intervenuto immediatamente per assistere il ragazzo in attesa dell’arrivo del personale sanitario. Dopo essere stato stabilizzato sul posto, Mathias era stato trasferito d’urgenza con l’elisoccorso nel capoluogo trentino. Nonostante i tentativi dei medici di salvarlo, il quadro clinico non è mai migliorato, fino al tragico epilogo di oggi.
A comunicare la notizia della scomparsa è stata la famiglia, che ha voluto ricordare il piccolo con parole cariche di commozione: «Era un ragazzo speciale, capace di vivere tutto con intensità», ha scritto il padre in un messaggio che testimonia il vuoto immenso lasciato da Mathias.
In un ultimo, straordinario gesto di generosità, i genitori hanno dato il nulla osta alla donazione degli organi, permettendo così ad altre vite di proseguire nel nome del figlio. La famiglia ha inoltre espresso un ringraziamento profondo «ai soccorritori dell’elisoccorso Trentino, ai manutentori della pista che sono stati i primi ad assisterlo, e a tutto il reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale Santa Chiara di Trento per la professionalità, la dedizione e l’umanità dimostrate».
La comunità di Cesena e quella di San Martino di Castrozza si stringono nel dolore attorno ai familiari di Mathias, colpiti da una tragedia che ha trasformato una giornata di sport in un lutto incolmabile.
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