Il delitto

sabato 17 Gennaio, 2026

È Khalid Mamdouh l’uomo arrestato per l’omicidio di Mauro Sbetta: viveva in Trentino da decenni, faceva il muratore e il giardiniere

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Intercettato stamattina era andato a scuola a Borgo Valsugana, dove era un volto noto nei bar del centro

Si chiama Khalid Mamdouh l’uomo arrestato questa mattina (sabato 17 gennaio) dai carabinieri della compagnia di Borgo Valsugana del nucleo operativo radiomobile, con l’accusa di essere l’assassino di Mauro Sbetta. Nato in Marocco nel 1985 (ha 40 anni compiuto) vive in Trentino da tempo, da circa trent’anni. Ha tutt’ora la residenza a Borgo , nella periferia del paese, non lontano dalla zona commerciale: è l’abitazione, nell’appartamento di una casa popolare, dove vivono anche i genitori. Tuttavia, risulterebbe essere assente da casa da settimane.

Si tratta di un volto noto per tanti a Borgo, dove era solito frequentare i bar del centro. Dopo aver frequentato l’Enaip, specialità termoidraulico, ha svolto diversi lavori occasionali, nel campo dell’edilizia e della cura del verde. Secondo le prime informazioni, Mamdouh, che in passato ha avuto problemi con la giustizia per questioni di piccoli furti e droga, avrebbe gravi indizi a carico che consentirebbero di collegarlo all’omicidio avvenuto a Strigno. Si sarebbe fatta chiarezza anche sulla data del delitto. Secondo gli inquirenti, Mamdouh e la vittima si conoscevano da tempo: il 40enne avrebbe aggredito la vittima nell’abitazione di quest’ultima, aggredendolo con un oggetto contundente trovata a casa.