cronaca
lunedì 17 Giugno, 2024
Droga al concerto trap di Mambolosco sul lago di Santa Giustina: un arresto e quattro denunce
di Davide Orsato
Era già accaduto lo scorso 18 maggio. Individuati dai carabinieri due spacciatori. Un terzo ha tentato la fuga: è finito in manette
Panini, bibite e, all’occorrenza anche «erba e fumo» per accompagnare il concerto dell’idolo della trap. Che l’evento alle Plaze, l’area che inizia a essere molto frequentata con l’arrivo della bella stagione, sulle sponde del lago di Santa Giustina fosse «da tenere sott’occhio» i carabinieri lo sapevano da tempo. Tanti i precedenti, in zona nell’ultimo periodo, ma anche in altre parti d’Italia, ad eventi con lo stesso artista. E così il concerto di MamboLosco, al secolo William Miller Hickman III, rapper vicentino (con padre militare statunitense) è diventato teatro di un blitz (per quanto discreto) che ha portato a un arresto, quattro denunce e nove sanzioni, tutti per abuso di sostanze, lecite (come l’alcol) e non. L’operazione è avvenuta il 18 maggio scorso: il concerto, affollato, è iniziato alle 18.30 prolungandosi fino a notte inoltrata. Il timore era che l’evento, che ha richiamato giovani da tutto il Trentino, si trasformasse in un’occasione per lo spaccio (o per l’altrettanto illegale vendita di alcol a minorenni). Ipotesi che si è rivelata fondata: i carabinieri della compagnia di Cles (nucleo radiomobile, stazioni di Predaia e Rumo) hanno svolto i controlli dall’inizio alla fine dell’evento. Risultato: due ragazzi, uno arrivato da Bolzano, l’altro dalla Valsugana, sono stati denunciati per spaccio. Il primo aveva con sé dieci grammi di hashish, il secondo, una volta individuato, ha tentato di nascondere nove dosi da un grammo della stessa sostanza. Altri cinque giovani, tra cui un minorenne, sono stati trovati con uno spinello e altra hashish: sono stati segnalati come assuntori al commissariato del Governo. Un altro ragazzo infine, è stato arrestato con l’accusa di resistenza: alla vista dei militari ha gettato una confezione contenente della polvere bianca (sarà analizzata al laboratorio di Laives) e ha tentato di fuggire, dimenandosi, una volta raggiunto. Ma ci sono stati problemi anche per l’alcol: due persone sono state sanzionate per ubriachezza molesta, altre due per aver venduto alcol a minori, violando la legge provinciale a riguardo. Un blitz analogo, sempre alle Plaze, era stato effettuato l’anno scorso, alla festa di fine anno scolastico: le multe staccate in quell’occasione hanno superato i diecimila euro. Ma anche a un altro concerto di MamboLosco, l’estate scorsa, ad Alessandria, c’era stato un sequestro di droga. Non è, ovviamente, colpa del trapper vicentino che, però, come molti altri artisti della «scena», ammicca all’uso di «ganja» nei testi: «Non sono il tipo che segue la massa — canta nella sua hit, “Guarda come flexo 2” — Mambo fuma canne ma non le passa». Tra il pubblico, invece, le canne sono passate, eccome.
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