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lunedì 11 Marzo, 2024

Dopo le forti piogge (e la neve) una settimana di bel tempo. Allerta rossa per le valanghe in Rendena e val di Sole

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A quota 2000 due metri di neve: a Trento città da inizio anno è caduta più del doppio della pioggia rispetto alle medie
Neve Passo Rolle
Dopo la pioggia e la neve, dai mille metri in su, è tornato il bel tempo sul Trentino. Una situazione che durerà, almeno, fino al fine settimana. Nelle ultime ventiquattrore sono caduti, in alcune località, oltre cinquanta millimentri di pioggia. È il caso di Pian delle Fugazze: il valico tra la Vallarsa e il Vicentino ha registrato 51 millimetri, è la località più piovosa del Trentino. Subito dietro, la località val Noana (San Martino di Castrozza) e il monte Grual a Pinzolo, a testimonianza di come il peggioramento sia stato ben diffuso su tutta la provincia. Naturalmente, in quota, ha nevicato ma, tradotto in acqua, si sono accumulati comunque rispettivamento 49 e 44 millimetri. Un ultimo peggioramento arrivato dopo un mese, quello di febbraio, particolarmente perturbato, che ha visto un accumulo, nelle stazioni meteo del capoluogo di ben 250 millimetri di pioggia. La media dei primi due mesi dell’anno, mediamente secchi, non supera i 100 millimetri: un surplus del 150%, vale a dire due volte e mezza rispetto alla norma. Pioggia e neve, però, si fermeranno, per il momento, qui. Previsto bel tempo almeno fino al fine settimana, con temperature inizialmente nella norma, ma in risalita già da mercoledì: attesi venti gradi in fondovalle verso il weekend. Sulle montagne, però, resterà la neve: a quota duemila c’è ne fino a due metri, 90 centimetri a 1.500 metri. Rimane, quindi, il rischio valanghe: per oggi il bollettino dell’Euregio ha emesso un allerta che, per i rilievi del Trentino va dal giallo al rosso (grado 2 e 4 su una scala di 5). In particolare, i versanti più esposti sono quelli del Trentino occidentale: compresi i monti della val di Sole, della val Rendena e di Madonna di Campiglio.