Economia
sabato 14 Marzo, 2026
Dopo le critiche Spinelli corregge il tiro sulle imprese: «Siete il nostro fiore all’occhiello»
di Redazione
Commentando i dati negativi sull'export, l'assessore aveva definito le aziende trentine «pigre». Ieri il dietrofront: «Facciamo il nostro meglio per stimolare, ma prima dei nostri meriti ci sono quelli di imprenditrici e imprenditori»
Il giorno stesso della pubblicazione dei dati sull’export trentino (-3,3% nel 2025, secondo anno consecutivo in rosso), ha accusato una parte delle imprese di essere «pigre», di non voler cogliere le opportunità messe in campo dall’amministrazione pubblica. Il giorno dopo, alla presentazione della congiuntura economica, ha ribadito il concetto: «Non sfruttare gli strumenti su export, digitalizzazione e modernizzazione è un delitto». Ora l’assessore provinciale allo sviluppo economico Achille Spinelli, resosi conto forse di essere stato eccessivamente tranchant, corregge il tiro e usa tutt’altre parole.
«La congiuntura economica nella sua complessità la vediamo tutti, e da tempo — ha scritto ieri, di primo mattino, sulla sua pagina Facebook — Ma assieme alla congiuntura qui in Trentino abbiamo una notizia: il fatturato delle nostre aziende continua a salire, nel quarto trimestre del 2025 è cresciuto dell’1,7%. Certo, figuriamoci, i problemi e le sfide certamente non mancano. Settori delle piccole aziende mostrano difficoltà su cui onestamente bisognerà lavorare ancora. Ma i dati della nostra Provincia autonoma sono e restano rassicuranti». Il monito a fare meglio si ammorbidisce in un semplice «bisognerà lavorare». «E aggiungo, con onestà — prosegue l’assessore — noi come amministratori facciamo e faremo del nostro meglio per stimolare, per attrarre investimenti e agevolare ogni innovazione. Ma prima, molto prima dei nostri meriti esistono certamente i meriti di tante imprenditrici e tanti imprenditori che non si abbattono mai nelle difficoltà, che amano anzi le nuove sfide e si cimentano in esse senza paura. Siete il nostro fiore all’occhiello: grazie di cuore!».
L’assessore, dunque, cambia completamente registro rispetto ai giorni scorsi. Le sue dichiarazioni, però, non sono passate inosservate. E all’indomani delle sue parole, il gruppo consiliare di Campobase ha rigirato le critiche alla stessa giunta provinciale: «La pigrizia si trova nelle stanze della giunta».
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