Prevenzione
giovedì 20 Giugno, 2024
Dengue, dall’Apss 24 mila euro per 300 dosi di vaccino
di Davide Orsato
La decisione del dirigente d’area (servizio acquisti) è datata 12 giugno, ma è figlia di un processo iniziato già ad aprile
La Dengue preoccupa e dopo i quattro casi (tutti d’importazione) già registrati in Trentino nel corso degli ultimi mesi, l’azienda provinciale per i servizi sanitari risponde con l’acquisto di trecento dosi di vaccino. La decisione del dirigente d’area (servizio acquisti) è datata 12 giugno, ma è figlia di un processo iniziato già ad aprile quando l’Azienda Zero, l’ente della Regione Veneto che si occupa della parte burocratica del servizio sanitario regionale, ha contattato l’Apss per fare fronte comune (e quindi economia di scala) per l’acquisto di vaccini. Non sono economici: i Qdenga, prodotti dalla ditta Takeda, costano 80 euro a dose: l’Apss ne ha calcolato un fabbisogno annuale di trecento, per un impegno di 24 mila euro (a cui si aggiunge l’Iva). Si ipotizza una proroga semestrale di 12 mila euro.
Giustizia
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