L'intervista
martedì 27 Gennaio, 2026
Davide Enia riporta in scena «Italia-Brasile 3 a 2»: memoria, teatro e quella «coscienza collettiva felice» che oggi ci manca
di Jacopo Tomasi
Al teatro Zandonai di Rovereto lo spettacolo che consacrò l’attore e drammaturgo palermitano: tra calcio, lutti, identità e rito collettivo. «Sarà una festa per tutti»
«Uno spettacolo felice, una festa». Così Davide Enia definisce «Italia-Brasile 3 a 2 – Il ritorno» che andrà in scena al teatro Zandonai di Rovereto sabato alle 20.30. L’attore, drammaturgo e scrittore palermitano, vincitore di tre premi Ubu – il primo proprio per «Italia-Brasile 3 a 2» nel 2003, gli altri due giunti lo scorso dicembre per il suo ultimo lavoro «Autoritratto» – riporta in scena un’opera di grande successo che è stata rivisitata e, per così dire, aggiornata e svelerà un’anima più rock’n roll rispetto alla prima versione.L’evento è organizzato dal Mart in collaborazione con il Comune di Rovereto, nell’ambito dell’olimpiade culturale di Milano Cortina 2026 e del progetto provinciale «Comb...
Leggi in libertà
Trento
Castello del Buonconsiglio, torna a splendere la Fontana dei Leoni: sei mesi di restauri grazie ai privati
di Luca Galoppini
L’intervento, sostenuto dalla famiglia Pellegrini e realizzato con il contributo di Villotti Group, ha restituito bellezza alla fontana storica del Giardino dei Leoni. Nel 2027 prevista anche la riapertura al pubblico della Sala delle udienze
Spettacoli
Auroro Borealo (con Sio) ad Arco: «Facciamo l'elogio del brutto, quello così sbagliato che alla fine è bello. Tipo il disco solista di Mauro Repetto»
di Ilaria Bionda
Per la prima volta il performer sul palco con il fumettista, un inno alla demenzialità: «Lui di Verona, io di Brescia: ci divertiamo come dei pazzi»
L'incontro
«Non basta essere capaci, bisogna sentirsi capaci»: Camarda alla festa dell'Upt e il discorso sulla fiducia negata ai giovani
di Irene Parietti
Il ventitreenne speaker e studente di Behavioural Economics a Trento riflette sul futuro delle nuove generazioni: «Abbiamo bisogno di qualcuno che riconosca il nostro valore»