La curiosità
giovedì 26 Febbraio, 2026
Dallo Sri Lanka a Baselga di Pinè (e poi in Friuli). La storia Philip John, il poeta benzinaio che distribuisce le poesie ai clienti
di Redazione
Una raccolta che è diventata anche un libro, grazie a San Francesco
«Per te ho preparato ponti, strade e riparo. Perché tu possa essere guidato e in cielo tu possa mettere un faro». Versi di Philip John Casagrande che dalle parti di Zoppola, a pochi chilometri di Pordenone, è conosciuto come «il poeta benzinaio». Ogni settimana stampa su un foglietto una poesia diversa, per regalarla ai clienti. Un servizio extra che è sempre apprezzato e che nel 2025 è diventato anche un libro «Il distributore di poesie», 53 componimenti redatti all’ombra delle pompe di benzina. Un talento, il suo, che è stato coltivato in riva ai laghi di Pinè, dove abitava, nella frazione Sternigo di Baselga.
La sua storia è stata raccontata in questi giorni dal Gazzettino. Di origine srilankese, Casagrande è nato nel 1987, nel Sudovest del Paese: fu abbandonato su un treno a soli due giorni di vita. Il destino lo ha portato poi in Italia, in Trentino, per l’appunto, dove arrivò dopo aver compiuto un anno e mezzo, vivendo sull’alto piano fino a 21 anni. A un anno e mezzo arrivò nel nostro Paese, adottato da una famiglia di Trento, dove ha vissuto fino ai 21 anni prima di trasferirsi in Friuli Venezia Giulia. Oggi vive a Zoppola con la moglie e i due figli.
Trasferitosi in Friuli, per una decina d’anni ha lavorato in una fabbrica. Poi la svolta, grazie a… San Francesco. Il poverello di Assisi gli apparve in sogno e Philip John decise così di recarsi nella città umbra. Fu l’occasione per un incontro fortuito, quello con l’artista Franco Prosperi. Da lì nacque un libro che unisce le fotografie dei quadri di Prosperi alle poesie di Philip. E una passione che continua tutt’ora, tra un pieno e un altro.