il reportage
venerdì 30 Ottobre, 2026
Dagli involtini vietnamiti al caffè turco: San Bartolomeo è una cittadella interculturale. Dafne: «Qui ognuno prepara le sue ricette»
di Federico Izzo
Viaggio all'interno dello studentato di Trento che conta 80 nazionalità. Hamid: «Innamorato del Trentino, voglio rimanere qui»
Bianco latte, rosso porpora e marrone cannella. Sono i tre colori che si intrecciano nelle geometrie che costituiscono gli edifici dello studentato San Bartolomeo. Nonostante i suoi 820 posti letto, sono pochi gli studenti che si incontrano di pomeriggio lungo i vialetti alberati che collegano le palazzine: molti di loro sono ancora a lezione. Una caratteristica di questo complesso gestito dall’Opera universitaria è che tanti giovani che vi alloggiano provengono da Paesi diversi: circa 80 nazionalità. Così non passa molto tempo dal nostro arrivo alla residenza prima di imbatterci in lineamenti diversi, dall’Asia al Sudamerica, passando per l’Africa e l’Europa del nord.
Ad accoglierci davan...
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