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domenica 4 Gennaio, 2026

Da -20 alla vittoria: Trento ribalta Trieste con un ultimo quarto irreale

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Aquila Basket, rimonta pazzesca alla Bts Arena: Trieste battuta 89-87 dopo un 23-6 nel quarto periodo

Una Dolomiti Energia Trentino in pieno stile We Die Hard ritrova il sorriso alla Bts Arena al termine di una partita pazza, grazie ad un super quarto quarto da 23-6. I bianconeri nel terzo quarto erano precipitati anche sotto di 20 lunghezze, ma una ritrovata aggressività difensiva e le giocate di Aldridge e Battle hanno permesso di risalire nel punteggio, prima del canestro della vittoria dello stesso Battle, battendo in penetrazione il miglior difensore avversario, Juan Toscano-Anderson.

Trento ritrova Airhienbuwa, ma deve ancora fare a meno di Selom Mawugbe; dall’altra parte, a sorpresa, i giuliani devono rinunciare a Colbey Ross, ma possono contare per la panchina sul ristabilito Mady Sissoko.

Coach Cancellieri conferma il quintetto vincente di mercoledì contro Londra composto da Jones, Steward, Jakimovski, Aldridge e Bayehe; Trieste dall’altra parte risponde con Ruzzier, Ramsey, Brown, Uthoff e Bayehe. Inizio a marce alte per entrambi gli attacchi con Bayehe sugli scudi nei primi minuti di gara (10-9). Dopo i primi minuti combattuti con continui sorpassi e controsorpassi, sono gli ospiti a creare il primo solco del match trainati da un super Ramsey con 8 punti nel solo primo quarto. Jogela dalla lunetta accorcia il margine, ma dopo i primi 10 minuti i bianconeri inseguono sotto di 7 lunghezze (20-27). Come spesso accade, Trento perde terreno ad inizio secondo quarto e un lay-up di un ispirato Candussi costringe Cancellieri a fermare la partita (20-31).

L’Aquila continua a pasticciare in attacco con conclusioni che a malapena toccano il ferro, ma il vero tallone d’achille è forse la fase difensiva con Trieste che, girando anche semplicemente il pallone, crea sempre situazione di vantaggio (22-40).  Prima Jones, poi Aldridge provano a tenere Trento a galla con le prime conclusioni vincenti dall’arco della gara, ma il precoce bonus esaurito dai padroni di casa permette ai biancorossi di andare in lunetta ad ogni fischio arbitrale. Nonostante un impatto importante di Forray, la fase difensiva dell’Aquila sbanda spesso e volentieri, permettendo a Ruzzier e Toscano-Anderson di colpire ancora una volta dal perimetro.

Aldridge rende il parziale meno severo, ma alla Bts Arena dopo 20 minuti è dominio giuliano con top scorer l’insospettabile Deangeli (36-52). Bayehe apre il terzo quarto con un pregevole canestro con il fallo, ma il copione non cambia, e i Trieste con un parziale di 7-0 tocca addirittura le venti lunghezze di vantaggio (39-59). Trento prova timidamente a rimettere la gara sui giusti binari, ma la fase difensiva è drammatica e i biancorossi continuano ad amministrare senza grossi problemi l’ampio vantaggio colpendo ripetutamente dall’arco (54-72).

Hassan trova due punti dalla spazzatura che, finalmente, ridanno slancio a Trento, cambiando completamente volto ad una squadra che fino a quel momento appariva spenta e priva di energie. Con la tripla di Aldridge e i liberi di Battle Trento torna a -11, costringendo Gonzalez al timeout in emergenza (63-74). I giuliani escono bene dal timeout, vanificando gli sforzi dell’Aquila, chiudendo il quarto con la tripla del nuovo +15 (66-81).

Trieste dopo tre quarti a ritmi infernali si ferma in attacco complice una maggior aggressività bianconera e Trento, finalmente, riesce a risalire la china con le prodezze di uno scatenato Khalif Battle (76-81). Ramsey frena l’entusiasmo bianconero con una tripla fondamentale in faccia a Bayehe, ma Hassan dalla lunetta ri-accorcia ad un possesso di distanza (81-84). Aldridge risponde a Ruzzier con la stessa moneta ristabilendo quei tre punti di distanza tra le due squadre a un solo minuto dal termine, ma ormai l’inerzia vira con prepotenza verso i padroni di casa. Nell’ultimo minuto la difesa trentina serra ulteriormente le fila e, prima coi liberi di Jones, e con un super canestro di Battle con il fallo poi, Trento torna clamorosamente in vantaggio dopo aver inseguito per 39 minuti.

Trieste ha ancora la possibilità di portarsi avanti a 5 secondi dalla fine, ma il tiro disperato di Brown finisce sul secondo ferro. Dopo due sanguinose sconfitte, l’Aquila alla Bts Arena ritrova il sorriso, sconfiggendo per 89-87 la Pallacanestro Trieste, avversario diretto per la corsa alle prime 8 posizioni.