Atletica
domenica 12 Aprile, 2026
Crippa da brividi trionfa nella maratona di Parigi: è il primo italiano della storia a riuscirci
di Redazione
Il trentino conquista la regina delle maratone e sigla il primato personale di 2h05:18: «Finalmente il feeling giusto, la mia carriera da maratoneta comincia oggi». Ianeselli: «Trento è orgogliosa di te». Plauso anche di Fugatti
Una super impresa quella di Yeman Crippa oggi, 12 aprile: il trentino ha vinto la Schneider Electric Marathon di Parigi. Il trionfo in una delle più grandi maratone del mondo, con quasi 60mila partecipanti al via, siglando il primato personale di 2h05:18, che migliora quello di 2h06’06 realizzato a Siviglia nel dicembre 2024. Il 29enne è il primo italiano della storia a conquistare i 42,195 km della capitale francese, evento che un atleta europeo non vinceva da ben 24 anni (il francese Benoit Zwierzchiewski nel 2002).
L’attacco negli ultimi tre chilometri: al km 39,3 l’atleta ha staccato il gruppetto in testa andando ad aggiudicarsi la super vittoria. Dietro di lui l’etiope Bayelign Teshager (2h05’21”) e il keniano Sila Kiptoo (2h05’26”): ed è la seconda prestazione italiana di sempre.
«La mia carriera da maratoneta inizia oggi – esulta il trentino delle Fiamme Oro – finalmente ho trovato la strada giusta. E’ stato incredibile, intorno al 33esimo chilometro ho capito che sarebbe stata la mia giornata e quando al 39esimo ho visto che gli avversari facevano fatica, ho deciso di attaccare. Oggi mi sono riscattato dal 25esimo posto di Parigi ai Giochi Olimpici e si apre una pagina tutta nuova, stamattina ho scoperto di avere feeling con la maratona».
Crippa, abbracciato da papà Roberto, da coach Massimo Pegoretti e dal manager Gianni Demadonna subito dopo il traguardo, prende la testa quando mancano circa cinque chilometri all’interno del parco Bois de Boulogne, polmone verde di Parigi, e poi sferra l’attacco decisivo a un chilometro e mezzo dal termine, in un tratto in pavè in leggera discesa, staccando l’etiope Bayelign Teshager (2h05:23), il keniano Sila Kiptoo (2h05:28) e il gibutiano Mohamed Ismail (2h05:38).

Il 29enne azzurro, sempre nel gruppo di testa, costantemente lucido e prontissimo ai rifornimenti (esemplare quello al 39esimo km), firma un passaggio alla mezza in 1h03:14 e poi segna un negative split nella seconda metà parte di 1h02:04, scrollandosi di dosso i ‘ fantasmi’ di molte delle precedenti maratone, quando era incappato in crisi fisiche o di testa dopo il trentesimo chilometro. Per Crippa è la seconda prestazione italiana di sempre, alle spalle del record di Iliass Aouani del 1° marzo a Tokyo (2h04:26) e un miglioramento personale dopo due anni rispetto alle 2h06:06 di Siviglia nel febbraio 2024.
Quella di oggi lungo la Senna e all’ombra della Torre Eiffel era la settima maratona in carriera per Yeman Crippa, che ha debuttato tre anni fa a Milano, dopo una brillante carriera in pista che lo ha portato fino al titolo europeo dei 10.000 metri a Monaco di Baviera nel 2022 e a battere gli storici primati italiani che resistevano dagli anni Ottanta-Novanta (3000 in 7:37.90, 5000 in 13:02.26, 10.000 in 27:10.76). Su strada, Crippa è stato campione d’Europa individuale e a squadre nella mezza maratona di Roma nel 2024, specialità nella quale ha migliorato di recente il proprio record italiano con il crono di 59:01 a Napoli. Suoi anche i primati dei 5 km (13:14) e 10 km (27:08).
«Yeman Crippa conquista Parigi! Primo alla maratona, con un finale emozionante e un tempo che vale il nuovo record italiano: 2 ore 5 minuti e 16 secondi. Trento è orgogliosa di te, Yeman!» il post social del sindaco Franco Ianeselli.
«Yeman Crippa ha compiuto un’impresa che riempie di orgoglio tutto il Trentino – la dichiarazione del presidente della Provincia Maurizio Fugatti – La sua vittoria a Parigi è il risultato di talento, sacrificio e determinazione. È un esempio straordinario per i nostri giovani e un ambasciatore autentico dei valori dello sport e del nostro territorio». Sulla stessa linea l’assessore provinciale allo sport, Mattia Gottardi: «Quella di oggi è una giornata storica per lo sport. Il successo di Yeman Crippa rappresenta uno stimolo importante per tutto il sistema sportivo provinciale».

Foto Schneider Electric Marathon de Paris