Cooperazione
giovedì 8 Giugno, 2023
Cooperazione, Fugatti e Tonina in assemblea: «Parte fondante ed essenziale della nostra comunità»
di Redazione
I vertici della giunta si sono congratulati con Simoni per la rielezione e sottolineato l'importanza della Federazione per il Trentino
Congratulazioni a Roberto Simoni, per la conferma alla presidenza della Federazione trentina della cooperazione, e ai componenti del Consiglio di amministrazione per il ruolo affidato loro dalla base sociale, sono state espresse dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti a nome dell’Amministrazione provinciale. «Il movimento cooperativo interpreta in modo attuale il proprio ruolo di parte fondante ed essenziale della nostra comunità, di elemento vivo e aggregante del territorio trentino», ha sottolineato Fugatti nel proprio intervento in occasione dell’assemblea generale di questo pomeriggio nella rinnovata sala InCooperazione di via Segantini a Trento. «Essere qui, per toccare con mano le questioni che ogni giorno la Federazione affronta in tutti i suoi molteplici settori, vuol dire discutere dei fattori decisivi per la crescita del Trentino, del benessere della nostra società, della direzione di evoluzione dell’Autonomia» ha aggiunto. Al fianco del presidente, sono intervenuti anche il vicepresidente e assessore provinciale alla cooperazione Mario Tonina, oltre all’assessore provinciale al lavoro, Achille Spinelli.
La Provincia autonoma di Trento è attenta all’evolversi delle dinamiche del tessuto economico e produttivo trentino, nell’ambito di una logica di sistema che valorizza i pilastri dello sviluppo del territorio. «Una relazione – ha specificato il presidente Fugatti – che sta affrontando la complessità delle sfide attuali, ma che è chiamata ad essere il più possibile costruttiva, perché in gioco c’è il benessere del nostro territorio. In questo cammino, l’Amministrazione provinciale è presente e vuole confermarsi come soggetto propositivo, oltre che come interlocutore affidabile e concreto del mondo delle imprese e di quelle che hanno una forte vocazione e attenzione ai valori». Va in questa direzione il patto per lo sviluppo del Trentino siglato l’anno scorso, che rappresenta «un ottimo strumento di lavoro per intervenire assieme, in maniera organica, su tematiche riguardanti la comunità trentina. Tantissimi i punti toccati: sostenibilità, casa, credito, agricoltura di montagna, innovazione e formazione, ruolo delle attività come presidi sociali e di comunità, specie nei piccoli borghi. A tal proposito, va ricordato il prezioso ruolo svolto dai negozi multiservizi: anche la Provincia è impegnata nel loro mantenimento per il valore sociale che assumono. Per questo non è possibile ragionare solo in termini economici».
Il vicepresidente Tonina ha dunque parlato di una collaborazione forte tra Provincia e Cooperazione: «Una collaborazione di cui andiamo orgogliosi, e che siamo intenzionati a confermare con grande convinzione anche alla luce dei risultati raggiunti a seguito dell’accordo istituzionale tra Piazza Dante e la Federazione» ha detto. Tonina si è focalizzato in particolare sul grande tema dell’energia, connesso alla problematica dei cambiamenti climatici e dell’ambiente – indicato come risorsa preziosissima – che a sua volta richiama la strategia basata sulle Comunità energetiche. Il vicepresidente ha ricordato la sottoscrizione di un accordo con i 4 Bim del Trentino, la Federazione e l’Associazione artigiani, per promuovere la diffusione di impianti fotovoltaici presso le famiglie trentine, con incentivazione economica a carico dei Bim, che hanno erogato circa 5 milioni di euro. Per quanto riguarda il fotovoltaico per le imprese (il bando scadrà a fine anno), il fondo messo a disposizione dalla Provincia è stato elevato a 25,5 milioni di euro. Gli investimenti complessivi ammontano ad oggi a circa 60 milioni di euro.
In tema di riassegnazione delle piccole derivazioni, Tonina ha ricordato di aver predisposto la bozza di regolamento relativa, in attesa della proroga della scadenza sia delle grandi derivazioni sia delle piccole. Guardando invece alle Comunità energetiche, è stato attivato un gruppo di studio con esponenti provinciali e della Federazione: «Con l’aiuto di Fbk, è stata svolta la diagnosi energetica territoriale, documento fondamentale a disposizione dei Comuni – ha spiegato – Si stanno ora attendendo i decreti attuativi ministeriali, per i quali Aprie interloquisce con il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica».
green
Al via il bando «Energia allo Sviluppo»: contributi fino al 40% (a fondo perduto) per le imprese che investono in sostenibilità
di Redazione
Sarà possibile presentare domanda fino al 30 novembre 2026. Il limite minimo di spesa ammissibile è superiore a 25.000,00 euro, mentre il limite massimo è pari a 500.000,00 euro
Economia
Agromafie e caporalato, oltre 6.000 lavoratori non standard o irregolari tra Trento e Bolzano
di Redazione
Il dato emerge dal settimo Rapporto agromafie e caporalato: venerdì a Trento un incontro promosso dalla Cgil per analizzare sfruttamento, lavoro irregolare, questione di genere e sicurezza
Stati generali del welfare
Stipendi in Trentino, quasi 40mila lavoratori e lavoratrici guadagnano meno di 80 euro lordi al giorno. E crescono i divari
di Irene Parietti
I dati Inps 2024 fotografano una forte distanza tra le retribuzioni nel settore privato. I sindacati: «Il lavoro povero è un problema da affrontare»