La protagonista
giovedì 31 Ottobre, 2024
Concita De Gregorio a Rovereto tra libri e palco: «Il teatro primo grande amore. Mi ha salvato dalla malattia»
di Claudia Gelmi
La giornalista nell’incanto di teatro, vita e scrittura: «In ascolto, racconto il suono del mondo»
«Ho mandato a memoria lo stupefacente testo di Lucia Calamaro, “L’origine del mondo”, scritto quasi quindici anni fa e permanente: ogni parola valeva allora come oggi. Lo portiamo in scena nei teatri d’Italia e, come succede quando giorno dopo giorno dai corpo a un personaggio, “diventi” infine quel personaggio. Ti muovi pensi e parli con i suoi gesti le sue parole i suoi pensieri. Io interpreto la Madre. Dunque mi accade, con Figlia e Nonna (le magnifiche Mariangeles Torres e Carolina Rosi) di parlarci lungo la giornata con pezzi di copione. Ce n’è uno buono per ogni occasione. Tra i più citati, nelle nostre conversazioni fuori scena, c’è il passaggio sulla solitudine. Figlia chiede a Madre: qual è l...
Leggi in libertà
L'evento
Le radici, il dialetto, l'identità: il cantautore Van de Sfroos si racconta al Trentodoc Festival. «Suono in una mistura tra una band folk e un'orchestra»
di Redazione
Il musicista lombardo ricorda la grande tradizione del cantautorato in dialetto, da «Creuza de mä» ai Pitura Freska, passando per i Sud Sound System
l'intervista
Mattia Archinito: «Io, detenuto condannato all’ergastolo. Con il teatro provo a indagare le nostre prigioni»
di Stefania Santoni
Lo spettacolo arriva in Trentino per la Settimana dell’Accoglienza, con quattro appuntamenti tra Lavis e Riva del Garda il 28, 29 e 30 settembre. L'attore: «Sto scontando una pena per ciò che ha fatto il ragazzo che ero a diciotto anni. Ma il reato non si può cancellare»