Campi liberi
martedì 9 Dicembre, 2025
«Con Trump l’interesse economico privato entra nella diplomazia»: Del Pero spiega perché lo stallo in Ucraina ora è totale
di Lorenzo Fabiano
Il conflitto si trascina mentre Washington e Mosca ridisegnano il quadro geopolitico senza l’Europa. E la vita umana, dice lo storico, «diventa variabile negoziale»
Tutti a casa, ma la guerra va avanti. Niet di qua, niet di là, gli emissari di Trump rimangono con le pive nel sacco e lo stop al conflitto un miraggio. Nessuna convergenza, insomma, si torna alla casella di partenza in un perverso gioco dell’oca in cui ciascuno rimane irremovibile sulle proprie posizioni. Peccato che il costo in vite umane, intanto, sia sempre più intollerabile. «È un casino» ha detto con la consueta raffinata eleganza Trump sulla situazione in Ucraina. Non male per uno che un anno fa prometteva di risolverla in 24 ore. Ne abbiamo discusso con Mario Del Pero professore di Storia Internazionale e di Storia della Politica Estera Statunitense al Centre d’Histoire dell’Istituto di Studi ...
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