Il riconoscimento

sabato 14 Marzo, 2026

Comuni Plastic Free: premiati Sant’Orsola Terme, Vallelaghi e Rovereto. A Roma la cerimonia nazionale

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L'Abruzzo guida la classifica nazionale, mentre il Trentino si distingue con tre eccellenze nella lotta all'inquinamento

Sono stati 141 i Comuni italiani premiati oggi a Roma con il riconoscimento di “Comune Plastic Free”, il premio promosso da Plastic Free Onlus, l’organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica. La cerimonia della quinta edizione si è svolta al Teatro Olimpico, dove sono state premiate le amministrazioni locali che si sono distinte per la lotta all’abbandono dei rifiuti, la promozione di comportamenti responsabili e una gestione più sostenibile del territorio. Tra i Comuni riconosciuti figurano anche tre amministrazioni del Trentino: Sant’Orsola Terme, Vallelaghi e Rovereto, che si sono distinte per le iniziative di contrasto all’inquinamento da plastica, le attività di sensibilizzazione e la collaborazione con il volontariato ambientale. «Quest’anno registriamo una crescita del 15% dei Comuni premiati, segno di una sensibilità ambientale sempre più diffusa. Basti pensare che nel 2022 erano appena 49, mentre oggi sono 141» ha dichiarato Luca De Gaetano, fondatore e presidente dell’associazione. «Il dato più importante riguarda però l’impatto concreto delle nostre azioni: grazie al sostegno delle amministrazioni e all’impegno dei nostri oltre 250mila volontari siamo riusciti a rimuovere più di 5 milioni di chili di plastica e rifiuti dall’ambiente».Ad aprire la cerimonia è stato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che ha ricevuto il riconoscimento di Comune Plastic Free per la Capitale insieme all’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi. Nel corso dell’evento è stato trasmesso anche un videomessaggio del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, che ha sottolineato il ruolo fondamentale delle amministrazioni locali nel contrasto all’inquinamento da plastica. Un messaggio è arrivato anche dal presidente dell’ANCI Gaetano Manfredi, mentre il presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma ha partecipato alla cerimonia consegnando un riconoscimento all’associazione.Nel corso dell’evento è intervenuto anche Ennio Tasciotti, direttore scientifico di Plastic Free e professore all’IRCCS San Raffaele di Roma, che ha illustrato i primi risultati di una ricerca sulla presenza di micro e nanoplastiche nell’organismo umano: «Oltre il 90% della plastica che troviamo nel nostro corpo viene respirata.

Queste particelle possono accelerare l’invecchiamento delle cellule e accumularsi in diversi organi».Il riconoscimento “Comune Plastic Free” viene assegnato sulla base di una ventina di criteri che valutano, tra gli altri aspetti, le politiche di riduzione della plastica monouso, le iniziative di sensibilizzazione dei cittadini, il contrasto all’abbandono dei rifiuti e la collaborazione con le associazioni. A seconda del punteggio ottenuto, ai Comuni vengono attribuite da una a tre “tartarughe”, simbolo del premio. In questa edizione undici amministrazioni hanno ottenuto il massimo riconoscimento delle tre tartarughe.Per il Trentino la presenza di Sant’Orsola Terme, Vallelaghi e Rovereto conferma l’impegno di alcune amministrazioni locali su questi temi, tra campagne di sensibilizzazione, attività nelle scuole e iniziative di pulizia del territorio che coinvolgono volontari e cittadini.A livello nazionale, anche quest’anno la regione con il maggior numero di Comuni Plastic Free è l’Abruzzo con 24 amministrazioni, seguita da Sicilia (20), Lombardia e Veneto (12), Campania (11) e Puglia (10). Un dato che, secondo l’associazione, testimonia una crescente attenzione dei territori verso la tutela ambientale e la riduzione dell’inquinamento da plastica.