Trento

venerdì 13 Febbraio, 2026

Comune di Trento: più tempo per i contributi anti-vandali. Fondo da 200mila euro per imprese e associazioni

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Ampliata la finestra temporale per richiedere il sostegno comunale: coperti anche i danni subiti fino al 15 marzo 2026. Domande entro fine mese per ottenere rimborsi fino a 5 mila euro

Il Comune di Trento ha ufficialmente ampliato il periodo di riferimento per l’accesso al fondo destinato a imprese e associazioni colpite da furti o atti vandalici. Oltre agli episodi avvenuti nel secondo semestre del 2025, sarà ora possibile richiedere il contributo anche per i danni subiti tra il 1° gennaio e il 15 marzo 2026. L’iniziativa rappresenta un segnale concreto di vicinanza verso quelle realtà che, con la loro presenza quotidiana, garantiscono servizi essenziali e contribuiscono alla sicurezza e alla vivibilità del tessuto urbano.

Per quanto riguarda i dettagli economici, la dotazione complessiva messa a disposizione dall’Amministrazione ammonta a 200 mila euro, suddivisi in due quote da 100 mila euro per le annualità 2025 e 2026. Il bando prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto che può raggiungere i 5 mila euro per ciascun episodio di danneggiamento. Tale somma andrà a coprire il 90% delle spese documentate e ritenute ammissibili per il ripristino dei locali o dei beni strumentali danneggiati, a patto che tali costi non siano già stati liquidati da polizze assicurative o altri sostegni pubblici.

I criteri per l’accesso al fondo rimangono rigorosi: ogni richiedente può presentare fino a un massimo di due domande per la stessa unità operativa, purché relative a eventi distinti, e tutti i danni devono essere stati preventivamente denunciati alle autorità competenti. La scadenza ultima per la presentazione delle istanze è fissata per il 31 marzo 2026. Una volta chiusi i termini, gli uffici comunali daranno il via all’istruttoria e i contributi spettanti verranno erogati ai beneficiari entro un termine massimo di 90 giorni.

Il bando completo e tutta la documentazione necessaria sono già consultabili sul sito istituzionale del Comune di Trento. Per eventuali dubbi o richieste di chiarimento, resta attivo il contatto con il Servizio Economia, turismo e montagna attraverso l’indirizzo di posta elettronica certificata dedicato. L’intervento si conferma così una priorità strategica per il sostegno all’economia locale e la tutela della vivibilità cittadina.