La rubrica
giovedì 22 Gennaio, 2026
Commedie, concerti, spettacoli per bambini: gli appuntamenti del weekend in Trentino
di Jessica Pellegrino
Ecco cosa fare nel fine settimana
Spettacoli teatrali, performance e concerti sono pronti a scandire il finesettimana in Trentino Alto-Adige.
Partiamo dal teatro che vede protagonista la pièce “Sabato, domenica e lunedì” di Eduardo De Filippo. Da giovedì a domenica il sipario del Teatro Sociale di Trento si apre sulla commedia in tre atti scritta nel 1959 considerata dai più una delle commedie eduardiane che, ancora oggi, risultano attuali. Il racconto è incentrato su una tradizionale domenica napoletana, i cui preparativi in cucina cominciano il sabato per poi culminare nel pranzo domenicale. Peppino Priore e la moglie Rosa aprono le porte della propria casa a nonni, figli, nipoti, amici e vicini per ritrovarsi intorno a un tavolo, tutti insieme. Ma è proprio in questo clima di apparente convivialità che basta poco per far esplodere le incomprensioni. La commedia si trasforma così quasi in una tragicommedia dove ancora una volta, la famiglia è la vera protagonista. Lo spettacolo è in replica giovedì e venerdì alle 20:30, sabato alle 18 e domenica alle 16.
Ugo Dighero è pronto invece a salire sul palco del Teatro del Centro scolastico di Borgo Valsugana dove, venerdì alle 20:45, interpreta “Lu santo jullare Francesco”. Largo qui alla “fabulazione” sulla vita del santo di Assisi che riprende, nel virtuosistico e teatralissimo linguaggio del grammelot, gli stili e le forme del narrare del mitico Mistero Buffo dell’autore Premio Nobel. Il racconto di Fo è però anche spiritualità, mito, favola, satira e disegna un Francesco uomo che si spoglia di ogni ricchezza per avvicinarsi ai diseredati, rifiutando ogni privilegio o ipocrisia, per predicare a uomini, lupi o uccelli un messaggio di fraternità e pace, per comporre e mettere in musica il suo Cantico delle Creature. Seguendo la lezione di Fo, lo spettacolo si muove su due percorsi paralleli: da una parte la realtà storica del viaggio di Francesco nel mondo cristiano, dall’altra la rivoluzione riformatrice – ricca anche di ostacoli e tradimenti – che si sta cercando di attuare oggi la Chiesa.
Domenica, grazie a PequodCompagnia e TeatroE il Teatro di Ala ospita Stefano Pietro Detassis in “Boxeur”: uno spettacolo che parla del più importante e atteso incontro di boxe del dopo-guerra, ma anche di coraggio, di antifascismo e antinazismo.
Spazio anche alla musica. Nell’ambito della 104esima stagione dei concerti della Filarmonica di Rovereto il cartellone della rassegna prevede un omaggio a Agustín Barrios Mangoré. L’appuntamento è per venerdì, alle 20:30, con il chitarrista Thibaut Garcia che presenta un programma che celebra il musicista paraguaiano.
Infine, non mancano le proposte per grandi e piccini. Sabato alle 17:30, nella Sala Filarmonica di Trento, grazie all’interpretazione brillante dell’attore Silvio Barbiero e alle irresistibili invenzioni musicali del Modern Saxophone Quartet, il pubblico può assistere a “Il Lupo… e Pierino”. Qui, ad emozionare e stupire ci pensa un doppio racconto: prima nella versione “classica” firmata da Sergej Prokofiev, poi in una rilettura completamente “jazzata”, fatta di improvvisazioni, gag e dialoghi fra parole e suoni.
Sempre sabato, ma al Teatro S. Marco di Trento, dalle 16:30 c’è la Compagnia Antonio Brugnano Teatro con “Mr. Bloom”: una performance di mimo e clownerie in cui gesti e musica sono guidati da una voce fuori campo. Il muto protagonista accompagna tutti nel racconto della sua sognante giornata: fra un’insistente sveglia del mattino e il suo grigio lavoro quotidiano. In tutto questo però s’inserisce la fantasia: Bloom sogna un futuro diverso, da protagonista e, con l’aiuto dell’immaginazione, si allontana dalla sua noiosa realtà per diventare di volta in volta un grande portiere, un pianista acclamato o un cuoco pasticcione.
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