Oriente
lunedì 28 Novembre, 2022
Cina, esplode la protesta: «Vogliamo votare, vogliamo una stampa libera»
di Redazione
Continuano le proteste in Cina contro la politica «zero-Covid» e i lockdown imposti dal governo, ma anche contro le condizioni generali e l’assenza di libertà nel paese. Nelle immagini le manifestazioni a Pechino, Chengdu e Shanghai, dove i cittadini hanno chiesto libertà di stampa e la possibilità di votare. Le scintilla delle proteste è scoppiata presso il mega impianto della Foxconn, la «iPhone City» che assembla il 70% degli smartphone di Apple. Il dissenso è poi aumentato dopo un incendio mortale in un appartamento a Urumqi, capitale dello Xinjiang, che ha fatto crescere le perplessità sulle misure rigide ancora applicate in Cina ed è stato il catalizzatore del malessere generale della popolazione contro il governo di Pechino
La mobilitazione
«Tacciano le armi, si torni alla diplomazia»: contro la guerra la mobilitazione in piazza di Cgil, Cisl e Uil per invocare la pace
di Redazione
Le segreterie confederali annunciano la partecipazione alla manifestazione di martedì 24 marzo: una mobilitazione per ripudiare la violenza, difendere il diritto internazionale e fermare i rischi di una nuova crisi energetica
Il rapporto
La tregua olimpica fallita: dieci conflitti aperti nel corso dei Giochi e la strage a Kabul nell'ultimo report dell'Atlante delle Guerre
di Redazione
Il monitoraggio delle associazioni della Valsugana certifica l'assenza di un "effetto pace" durante i Giochi: escalation tra USA, Israele e Iran e raid sanguinosi in Afghanistan. Il 26 marzo l'incontro a Pergine