Mobilità sostenibile
giovedì 27 Ottobre, 2022
Ciclopedonale Villa Lagarina – Rovereto, a breve l’affido dei lavori
di Redazione
Fugatti: «Intervento atteso e rilevante sia per la viabilità nel suo complesso che per la sicurezza degli utenti»
Scadono il 3 novembre i termini per presentare le offerte per l’appalto dei lavori dell’attesa ciclopedonale che collegherà Villa Lagarina a Rovereto. La procedura a invito è stata avviata lo scorso settembre per un importo a base d’asta di euro 469.382,97. La durata dei lavori è prevista in 120 giorni che decorreranno dalla consegna.
Soddisfatto il presidente della Provincia Maurizio Fugatti: «Si tratta di un intervento atteso e rilevante sia per la viabilità nel suo complesso che per la sicurezza degli utenti delle strade, senza contare che da quest’opera ci si attende un incentivo alla mobilità alternativa utilizzata negli spostamenti di tutti i giorni ed inoltre ricadute anche in termini di valorizzazione del territorio anche a fini turistici». Il progetto esecutivo della nuova pista ciclopedonale che collega Villa Lagarina con Rovereto è stato approvato lo scorso mese di giugno.
Con la nuova pista ciclopedonale si potranno far transitare i ciclisti su un percorso esclusivo, attualmente inesistente, che collega i due comuni. Con l’intervento si vuole anche mettere in sicurezza il collegamento degli abitati della parte settentrionale della Vallagarina con la ciclovia dell’Adige – Eurovelo 7, che attraversa il Trentino da nord a sud per circa 100 chilometri.
Tra gli obiettivi ci sono anche l’incentivare la mobilità alternativa in bicicletta per coprire i tragitti casa-lavoro e casa-scuola nonché realizzare un’infrastruttura che permetta anche ai turisti di frequentare la zona in sicurezza. L’investimento aggiunge un nuovo tassello alla rete cicloviaria trentina, lunga quasi 450 chilometri. Su questa rete nel 2021 sono stati misurati circa 2.500.000 passaggi con un incremento del 16% rispetto al 2020; si è stimato che nel 2021 sono stati percorsi oltre 54.000.000 di chilometri in bici e a piedi sulla rete cicloviaria trentina, con un risparmio di 3.900.000 litri di carburante, 8.800.000 chilogrammi di CO2 ed un risparmio economico di circa 45 milioni di euro di auto equivalente. Inoltre l’indotto economico relativo al solo cicloturismo è superiore a 110 milioni di euro all’anno.
Nello specifico il tratto che si andrà a realizzare avrà una lunghezza complessiva di 585 metri, di cui 390 di percorso ciclabile e pedonale (separati) e il restante di
ciclopedonale. avrà una larghezza di 2,50 / 2,20 m il tratto ciclabile e 2,56 metri la passerella ciclopedonale sul fiume Adige. La progettista è l’ing. Chiara Uez del Servizio Opere Stradali e Ferroviarie della Provincia Autonoma di Trento. Il costo dell’operazione complessiva messa a bilancio è pari a 622.592,12 euro.
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