il caso

martedì 31 Gennaio, 2023

Chiuse le indagini sui due presunti jihadisti kosovari: verso il processo

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Uno dei sospettati una sera di maggio 2022 aveva effettuato una «prova» di attentato. In centro a Riva del Garda aveva esploso un grosso petardo, seguendo una sorta di rituale. Poi avrebbe pregato per ringraziare Allah
Per l’accusa erano aspiranti jihadisti, che stavano progettando di fare un attentato in Trentino, servendosi di ordigni esplosivi, in nome dell’organizzazione terroristica «Stato Islamico». Giovanissimi kosovari nati e cresciuti in Italia che presto potrebbero finire a processo. Era giugno scorso quando la notizia del fermo dei due – il 21enne Mines Hodza, 21enne dell’Alto Garda, e la compagna di 18 della provincia di Siena – era finita alla ribalta delle cronache nazionali. Ora la procura di Trento ha notificato la chiusura delle indagini preliminari ai legali del perito chimico (agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico) e della ragazza (in libertà) che aveva sposato in...

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